Il Tar sospende il “concorsone” vantato dalla Regione Campania: per i giudici è stato violato l’anonimato. Con sentenza è stata sospesa la procedura concorsuale per la categoria D per l’assunzione di 950 unità a tempo indeterminato presso diversi uffici della Regione, sospesa fino al 6 ottobre quando ci sarà l’udienza nel merito. Diversi candidati esclusi, assistiti dallo Studio legale Leone Fell & C. avevano contestato le modalità operative con cui Formez e Commissione Ripam hanno gestito la selezione e i giudici amministrativi, con ordinanza 218 di oggi, hanno stabilito che «sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare».
Gli esclusi, difesi da Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano, hanno contestato dunque il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove, che risponde all’esigenza di salvaguardare la segretezza degli autori fino a quando la correzione non sia stata ultimata, garantendo la parità di trattamento tra i candidati e la valutazione obiettiva dei loro elaborati. Nello specifico i fogli relativi alle risposte e i cartoncini contenenti i dati anagrafici, rilevano dallo studio legale, non sono stati chiusi in busta sigillata priva di generalità così, secondo i legali, persino i codici a barre apparentemente anonimi ma ripetuti sui diversi atti per ogni candidato avrebbero finito per favorire, potenzialmente, il loro riconoscimento. Il Tar ha rilevato inoltre che nonostante l’utilizzazione di sistemi ottici di correzione, idonei ad assicurare massima rapidità delle operazioni di valutazione, la fase di correzione delle prove preselettive si è immotivatamente protratta per tre mesi.
Lo stesso studio legale ha proposto ricorso anche per la selezione parallela, per l’assunzione di 1.225 unità di personale a tempo indeterminato presso diversi enti della Regione Campania. Questa volta la selezione è stata riservata ai candidati in possesso del solo diploma. Per il concorso è stata fissata l’udienza cautelare per il prossimo 25 febbraio. «Anche per il concorso per 1.225 unità – ha detto Francesco Leone – abbiamo denunciato la violazione dell’anonimato e, pertanto, immaginiamo che anche quella procedura sarà sospesa dal Tar Campania nei prossimi giorni».
«La violazione dell’anonimato – ha evidenziato Ciro Catalano – è avvenuta per tutti i concorsi gestiti dal Formez e dalla Commissione interministeriale Ripam, si tratta dunque di tutti i maxi-concorsi che si stanno svolgendo in questo momento in Italia, come ad esempio quello per 1052 assistenti alla vigilanza indetto dal Mibac e quello per 2.329 unità indetto dal ministero della Giustizia».
«La poca trasparenza e chiarezza di questo concorso si era già manifestata sin dall’inizio con i ritardi e gli errori delle correzioni delle prove che abbiamo più volte segnalato con interrogazioni e question time» commenta il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli. «Non è un fulmine a ciel sereno», attacca il capogruppo regionale di Forza Italia Armando Cesaro: «L’avevamo denunciato in tempi non sospetti chiedendo di fermare il concorsone. Adesso De Luca sospenda le prove per tutti i profili e si ricominci daccapo. Non resta che sospendere l’intera procedura anche per la categoria C: sarebbe infatti da irresponsabili ostinarsi ad andare avanti visto che le stesse criticità oggi ritenute fondate dal Tar per la categoria D sono le stesse. Il governo regionale lo deve agli oltre 100 mila candidati esclusi e penalizzati da criteri e procedimenti inadeguati messi in piedi dal Formez».
«In aggiunta ad analoghe iniziative comunicate dal Formez, dalla Funzione Pubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – è la nota dell’Ente – la Regione Campania ha dato mandato all’Avvocatura di ricorrere al Consiglio di Stato per chiedere l’immediata sospensiva dell’ordinanza della Quinta Sezione del Tar Campania che ha bloccato la procedura Ripam per il cosiddetto “Concorsone” gestito dal Formez, per l’assunzione di 950 unità Categoria D presso le pubbliche amministrazioni della Campania.
“Con la decisione del Tar sul concorsone della Regione Campania siamo di fronte all’ennesima figuraccia di Vincenzo De Luca. E’ arrivato il momento che si dimetta per il bene dei campani”. Così il Questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli (FdI) commenta la sentenza del Tar Campania che accoglie il ricorso presentato da diversi candidati per il profilo D. “Per i magistrati è stato violato l’aninimato. Dov’è, dunque, la trasparenza tanto rivendicata dal governatore pro tempore della Regione? Il concorso – aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia – venga subito sospeso nel suo complesso. Fare andare avanti le prove, per gli altri profili, sarebbe da irresponsabili. Come al solito quando agisce il Pd ci sono sempre più ombre che luci. E’ evidente, ancora una volta, la responsabilità politica di De Luca che continua a prendere in giro migliaia e migliaia di diplomati e laureati che sperano, invano, di poter essere valutati con meritocrazia e trasparenza. Ora il M5S, che governa insieme al Pd di De Luca la nostra Nazione, dimostri di non essere complice del governatore e ci aiuti a mandarlo a casa il prima possibile” conclude Cirielli.
“La procedura del Concorsone sospesa dal Tar è l’ennesima sconfitta politica di Vincenzo De Luca”. Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, commenta la decisione dei giudici del Tribunale amministrativo in merito alla procedura per la categoria D e diretta ad assumere a tempo indeterminato 950 laureati negli Enti pubblici della Campania.
“La macchina perfetta di Vincenzo De Luca, messa in moto a meno di un anno dalle elezioni, si è inceppata al primo ostacolo. Hanno fatto bene i candidati esclusi a sollevare i propri dubbi in sede giudiziaria. Che qualcosa non fosse funzionato l’avevamo già capito in merito al ritardo con cui Formez e Commissione Ripam avevano gestito la fase delle correzioni delle prime prove. Ma la sconfitta per il governatore è prettamente politica. Ci auguriamo che possa essere candidato. Così il centrodestra vincerà a mani basse in Campania”.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…