De Luca “questa card sia un bell’incentivo a essere disponibili a farsi il vaccino”. Dall’opposizione “la card è una follia incostituzionale”
Prende piede la nuova idea “Made in Campania”. E’ la card di avvenuta vaccinazione al Covid 19. Ad annunciarla è stato il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca durante la consueta diretta Facebook del venerdì, appuntamento dove il governatore fa il punto della situazione epidemiologia in regione. Più che di una semplice idea, pare si tratti di una piano già strutturato. De Luca, infatti, ha mostrato in diretta un prototipo, insomma un fac-simile della tessera. Il documento sarà consegnato ai cittadini che avranno fatto il vaccino, ovviamente in riferimento al richiamo che dovrà essere effettuato dopo la prima somministrazione del siero così come richiesto dal farmaco. “Ci auguriamo che questa card sia un bell’incentivo a essere disponibili a farsi il vaccino” ha commentato De Luca.
Ma sulla tessera che certifica l’avvenuta vaccinazione contro il coronavirus piovono i primi dissensi dall’opposizione politica. “La card di De Luca è una follia incostituzionale”. A dirlo sono stati i parlamentari campani della Lega che trovano l’istituzione del documento come una “limitazione alla libertà di scelta del cittadino se vaccinarsi o meno”. A tal proposito, i parlamentari e gli europarlamentari campani del carroccio, tra cui anche l’europarlamentare dell’Agro nocerino Lucia Vuolo, chiedono chiarezza da parte di De Luca. ” Se come lo stesso governatore ha lasciato intendere – si legge in una nota a firma dei parlamentari campani della Lega – lo scopo fosse davvero quello del patentino da esibire per poter accedere a bar, ristoranti, cinema o a qualsiasi altro esercizio pubblico, si tratterebbe di una iniziativa palesemente incostituzionale”. E tirano in ballo anche il commissario straordinario Arcuri accusandolo di non aver detto nulla sulla vicenda. “Incoraggiare a vaccinarsi è un conto, discriminare un altro” hanno concluso i parlamentari del carroccio.
Continua in Campania l’effetto altalenante del Covid 19. Aumenta il numero dei nuovi positivi, così come i tamponi processati. Il rapporto tamponi-positivi torna sotto al 10%.

In Campania si registrano 1.263 casi di positività al Covid 19, così come comunicato dall’Unità di crisi della Regione. Di questi, in 90 hanno manifestato sintomi. I tamponi processati nelle ultime 24 ore dai laboratori e ospedali campani sono stati 14.714, in aumento di circa seimila test esaminati rispetto al giorno precedente. La percentuale tamponi in rapporto ai positivi individuati è pari all’8.6%. Nella giornata di ieri, il rapporto tamponi-positivi era all’11.1%. Il totale dei positivi sale, dunque, a 198.518 su 2.132.355 test effettuati dall’inizio dell’emergenza. Sono 1.097 le guarigioni riscontrate nelle ultime ore al coronavirus. Gli ammalati guariti dal coronavirus sono stati 120.127. Ancora decessi così come riportato dall’unità di crisi, sono 36. Sempre dall’unità regionale hanno tenuto a specificare che questo nuovo incremento delle vittime giornaliero, purtroppo, riguarda 11 decessi che si sono verificati nelle ultime 48 ore e 25 avvenuti in precedenza ma registrati ieri a seguito di accertamenti. Le persone che hanno perso la vita dall’inizio della pandemia sono 3.033. Il report sui posti letto su base regionale indica in 656 i posti di terapia intensiva disponibili, in 107 i posti letto di terapia intensiva occupati. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160 mentre quelli di degenza occupati sono 1.376.

