Cultura

Il Castello di carta, la sorpresa di Paolo Romano

Paolo Romano ha realizzato una piacevole guida letteraria con 83 scrittori che hanno avuto uno stretto contatto con Salerno e la sua provincia

Il titolo è già accattivante. Non tanto perché ricorda una serie televisiva di grande successo ma per la perfetta sintesi di quello che immagini troverai dentro il libro.  Magari di primo acchito, vedendo il superbo panorama di Salerno dominato dal castello Arechi, pensi a una guida turistica, forse gastronomica, considerato il successo che da alcuni anni il filone ottiene. Quando, però, ci si sofferma al sommario, capisci che ti stai addentrando in ben altro.

Ci troviamo di fronte a una “guida letteraria”. Momento di sbigottimento, “speriamo non sia noiosa”. In era smart in tanti si sono impigriti, figuriamoci di fronte ad una “guida letteraria”. Ma dura poco. Il tempo di sfogliare le prime pagine. E vai avanti, senza fermarti, incuriosito da quello che pensi di trovare, pagina dopo pagina. La lettura è fluida, veloce. Mentre leggi di Virgilio, passi a Tommaso D’Aquino. Continui a sfogliare, trovi Andrè Gide. E poi Joe Marrazzo, Domenico Rea, Giuseppe Ungaretti, Maurizio De Giovanni. E c’è anche Franco Califano. Mi fermo un attimo e penso “quanta cultura in questo lembo di terra salernitana”. Riprendo a leggere apprezzando l’idea dell’autore (in fondo è una guida) di mettere tutti i protagonisti in ordine alfabetico. Ed è un pregio che ti consente di individuare subito l’autore che, “caspita, anche lui è stato da queste parti”.

Mi scuso con i “tecnici del giornalismo”, quasi a fine pezzo non ho ancora nominato l’autore della guida letteraria, ma sino a questo punto sono arrivato di getto, scrivo mentre sfoglio il bel libro di Paolo Romano. Ho tra le mani un prezioso strumento di conoscenza, in poche pagine scopro un mondo, lo ammetto, che non conoscevo in maniera così completa. Sarebbe bello che “Il Castello di carta” girasse anche tra le aule di scuola. Molti insegnanti e studenti apprezzerebbero. Anche (e soprattutto) in un’epoca smart.

“Sono 83 gli scrittori che Romano racconta, nati a Salerno e provincia, oppure che vi hanno soggiornato o ne hanno scritto. Un viaggio nel tempo e nei luoghi, profili brevi e intensi come racconti, pagine in cui vita e scrittura si fondono in uno degli angoli del Sud più densi di trame” si legge nella nota stampa.

“Il Castello di carta. Guida letteraria di Salerno e della sua provincia” è in tutte le librerie. È edito da Marlin editore, la casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano (collana La camera del fuoco, 304 pp., 16,90 euro). L’autore è Paolo Romano, giornalista e docente. I suoi ultimi libri sono La storia di Salerno. Dalla preistoria ai giorni nostri (2019) e Storia del Coronavirus a Salerno e in Campania (2020), editi entrambi da Typimedia.

Nello Ferrigno

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