Il volto di Marcello Torre sta prendendo forma. Pian piano la lettera, scritta pochi mesi prima del suo barbaro omicidio, rivolta alla famiglia e indirizzata alla città di Pagani, sta lasciando spazio al viso del sindaco che sperava in una città “libera”. E Jorit, artista di fama internazionale, insieme alla sua squadra, sta lavorando a grandi ritmi in vista dell’inaugurazione di domenica. E’ una parete dell’auditorium Sant’Alfonso ad accogliere l’opera pittorica, al centro della città. Un murale imponente che chiamerà i cittadini alla sua cura e custodia, allo stesso modo in cui l’avvocato Torre teneva caramente di proteggere e difendere la sua Pagani. L’opera è stata fortemente voluta dalla famiglia Torre, che ne ha curato il finanziamento insieme a Fondazione Polis della Regione Campania, e con il patrocino morale dell’amministrazione comunale e della Provincia di Salerno.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…