Il volto di Marcello Torre sta prendendo forma. Pian piano la lettera, scritta pochi mesi prima del suo barbaro omicidio, rivolta alla famiglia e indirizzata alla città di Pagani, sta lasciando spazio al viso del sindaco che sperava in una città “libera”. E Jorit, artista di fama internazionale, insieme alla sua squadra, sta lavorando a grandi ritmi in vista dell’inaugurazione di domenica. E’ una parete dell’auditorium Sant’Alfonso ad accogliere l’opera pittorica, al centro della città. Un murale imponente che chiamerà i cittadini alla sua cura e custodia, allo stesso modo in cui l’avvocato Torre teneva caramente di proteggere e difendere la sua Pagani. L’opera è stata fortemente voluta dalla famiglia Torre, che ne ha curato il finanziamento insieme a Fondazione Polis della Regione Campania, e con il patrocino morale dell’amministrazione comunale e della Provincia di Salerno.
Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…
Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…
Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…
Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…
Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…
Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…