L’invito rivolto da monsignor Giuseppe Giudice a Papa Leone XIV a recarsi a Pagani per pregare sulla tomba di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori ha segnato uno dei momenti più intensi della giornata vissuta dalla Diocesi di Nocera Sarno in Vaticano. Un gesto carico di significato spirituale e identitario, pronunciato nel pomeriggio, durante la cerimonia di svelamento del presepe monumentale allestito in piazza San Pietro.
Dopo il canto della pastorale natalizia Tu scendi dalle stelle, eseguita dal coro diocesano, il vescovo Giudice ha espresso profonda gratitudine al Pontefice «per lo straordinario dono natalizio concesso all’Agro nocerino sarnese», prima di estendere l’invito a Pagani, luogo alfonsiano per eccellenza, cuore della spiritualità del territorio.
Nel suo intervento, il presule ha ringraziato «le menti e le mani» che hanno reso possibile il progetto del presepe, ideato dall’architetto Angelo Santitoro. «Quest’opera – ha sottolineato – è icona realistica di arte, tradizioni e fede che indicano la strada verso Betlemme, dove il cielo è sceso sulla terra per mettere radici».
La giornata romana aveva già vissuto un primo momento di forte emozione in mattinata, nell’Aula Paolo VI, quando Papa Leone XIV, davanti a oltre cinquemila fedeli dell’Agro nocerino sarnese, ha ringraziato ufficialmente la Diocesi di Nocera Sarno per il presepe donato al Vaticano. «Sono grato per quest’opera artistica – ha dichiarato il Pontefice – che richiama elementi caratteristici del vostro territorio, come il Battistero di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore, la fontana Helvius di Sant’Egidio del Monte Albino e i cortili dell’Agro nocerino sarnese, luoghi legati alla presenza di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori».
Papa Leone XIV ha poi rivolto un ringraziamento alle imprese, alle maestranze e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera, capace di coniugare arte e spiritualità in una scenografia che racconta la fede e le radici culturali di una terra. Al termine dell’udienza, il Pontefice si è intrattenuto con il vescovo Giudice e con una parte della delegazione diocesana, alla presenza anche dei sindaci dei Comuni rientranti nei confini della Diocesi.
Il presepe è frutto di mesi di progettazione e di prove svolte in gran segreto nei capannoni del Consorzio di Bonifica di Nocera Inferiore. Per l’allestimento in piazza San Pietro sono stati necessari circa 30 giorni di lavoro. Un impegno corale che ha visto operare Seri…A in sinergia con la falegnameria Avella Concept, Elettroclima e Trasporti Michele Sole. La direzione tecnica è stata affidata allo scenografo Silvio Di Monaco, mentre i pastori sono stati realizzati dal maestro Federico Iaccarino di Meta di Sorrento. Le fotografie portano la firma di Pino Angrisani, mentre la comunicazione del progetto è curata da Priscus, impegnata anche nella promozione e valorizzazione del territorio.
Accanto al presepe monumentale svetta l’albero di Natale, un abete alto 25 metri, dono della Diocesi di Bolzano-Bressanone, proveniente dalla Val d’Ultimo, a completare una scenografia che unisce simbolicamente Nord e Sud nel segno della fede e del Natale.
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