Cultura

Venere Anadiomene, “Nuceria tra Ecomuseo e Borsa di Paestum”

La Venere Anadiomene di Portaromana per far conoscere le bellezze di Nocera Superiore attraverso il progetto dell’Ecomuseo

di Christian Geniale

La Venere Anadiomene è la testimonial dell’Ecomuseo, il progetto chiamato a rilanciare il patrimonio storico e archeologico di Nocera Superiore. Il logo pensato, raffigurante la statua bronzea rinvenuta durante una campagna di scavi realizzata in passato in località Portaromana, rappresenterà la città alla XXVI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 31 ottobre al 3 novembre. “Occasione – ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi – per mostrare a tutti le bellezze di un patrimonio che non appartiene soltanto alla nostra città, ma a un’area più vasta rappresentata dall’Agro nocerino sarnese. Partire da questo spirito per andare oltre all’idea di campanilismo”.

Questa mattina in aula consiliare è stato presentato il progetto dell’Ecomuseo “Alfaternum: natura e cultura”, approvato in consiglio comunale lo scorso settembre. “Una scommessa per la valorizzazione del territorio e della sua identità archeologica – ha spiegato l’assessore con delega all’Archeologia Angelo Padovano -. L’ecomuseo rappresenta il superamento della normale concezione di museo, contenitore culturale chiuso nelle mura di un edificio, ma un museo allargato al territorio che ha come punto di forza il coinvolgimento con le associazioni per valorizzare al meglio il patrimonio”.

Apprezzare e rilanciare ulteriormente i tanti siti d’interesse storico della città, dal Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore al Teatro ellenistico romano di Pareti, dalla Domus del Decumano alla Necropoli di Pizzone sino alle terme della zona suburbana dell’antica città di Nuceria. “L’ecomuseo vuole gettare le radici verso il futuro, in una prospettiva di sviluppo del territorio” ha concluso l’assessore Padovano.

“L’Ecomuseo – ha aggiunto il sindaco D’Acunzi – non è solo un itinerario o un’esposizione, ma un modo attraverso il quale una comunità si presenta a chi non la conosce. Un progetto che rappresenta la sinergia creata con le varie realtà del territorio, la Curia della diocesi Nocera Sarno, Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio , la Pro loco Urbs Nuceria, il Gruppo Archeologico Nuceria, l’associazione Il Santuario e tutte quelle che hanno a cuore la ricchezza del nostro patrimonio.

Christian Geniale

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