Busta con un proiettile recapitata alla Procura di Nocera Inferiore. Indaga la Procura di Napoli. Solidarietà al procuratore Luigi Alberto Cannavale.
Un proiettile all’interno di una busta recapitata alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, guidata dal procuratore Luigi Alberto Cannavale. È questo il grave episodio verificatosi nella mattinata di oggi presso gli uffici giudiziari di via Giovanni Falcone, dove il personale addetto alla corrispondenza ha scoperto un plico contenente una cartuccia, verosimilmente inviata con finalità intimidatorie.
A far scattare l’allarme è stato un operatore incaricato dello smistamento della posta, insospettito dalla presenza di un oggetto all’interno della busta. Dopo aver immediatamente allertato le forze dell’ordine, il plico è stato aperto e al suo interno è stata rinvenuta una cartuccia.
L’area è stata prontamente messa in sicurezza per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli specialisti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnici alla ricerca di impronte digitali, tracce biologiche e qualsiasi altro elemento utile all’identificazione del responsabile o dei responsabili dell’atto intimidatorio.
L’episodio ha portato all’apertura di un’inchiesta. Come previsto dalla normativa per i procedimenti che coinvolgono magistrati appartenenti al distretto della Corte d’Appello di Salerno, le indagini sono state affidate alla Procura della Repubblica di Napoli, competente per questo tipo di procedimenti.
La solidarietà
Numerosi i messaggi di solidarietà giunti nelle ore successive al grave episodio. Il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, ha espresso, a nome personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, «la più ferma e totale solidarietà alla Procura della Repubblica».
«Ci troviamo di fronte a un gesto esecrabile che va condannato con tutte le nostre forze – ha dichiarato il primo cittadino –. Un atto intimidatorio che non colpisce soltanto un ufficio giudiziario, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni democratiche e alla convivenza civile della nostra comunità».
De Maio ha quindi ribadito il sostegno dell’Amministrazione comunale al lavoro svolto dalla magistratura: «L’Amministrazione comunale intende ribadire il proprio ringraziamento e la massima vicinanza alla Procura per lo straordinario, incessante e incisivo lavoro che sta svolgendo sul territorio dell’Agro nocerino-sarnese. L’importante cambio di passo impresso alle indagini e il costante presidio di legalità rappresentano un argine fondamentale contro ogni forma di criminalità».
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dall’europarlamentare Alberico Gambino, che ha condannato con fermezza quanto accaduto. «Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto intimidatorio perpetrato ai danni del procuratore capo della Repubblica di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, destinatario di una busta contenente un proiettile. Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, un attacco diretto non solo a un magistrato di altissimo profilo, ma alle istituzioni che presidiano la legalità sul territorio».
Gambino ha quindi aggiunto: «Al procuratore Cannavale, uomo dello Stato dal rigore e dalla dedizione profondi, va la mia totale vicinanza umana, istituzionale e politica. Chi pensa di poter condizionare o minare l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine con tali messaggi ha già perso in partenza. La risposta dello Stato sarà, come sempre, ferma, risoluta e unita».
Infine, l’europarlamentare ha rinnovato «il pieno sostegno a tutta la Procura di Nocera Inferiore e alle donne e agli uomini in divisa che vigilano sulla nostra sicurezza», auspicando che «le indagini facciano piena luce al più presto sui responsabili di questo ignobile gesto».
«A nome della Conferenza dei Sindaci e delle comunità dell’Agro Nocerino-Sarnese – dichiara il coordinatore della Conferenza e sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo – esprimo la nostra più convinta solidarietà al procuratore Luigi Alberto Cannavale, alla sua famiglia e a tutti i magistrati, alle forze dell’ordine e al personale che quotidianamente opera negli uffici giudiziari di Nocera Inferiore».
«L’invio di un proiettile alla Procura della Repubblica rappresenta un gesto di inaudita gravità, rivolto non soltanto contro una persona e un rappresentante dello Stato, ma contro l’intera comunità e contro i valori della giustizia, della legalità e della civile convivenza. Nessuna intimidazione potrà indebolire il lavoro della magistratura né il comune impegno delle istituzioni nel contrasto alla criminalità e a ogni forma di illegalità».
«I sindaci del territorio – prosegue Pentangelo – sono al fianco del procuratore Cannavale e della Procura della Repubblica. Il nostro territorio deve reagire in maniera compatta, facendo sentire la voce delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini onesti. A chi prova a utilizzare la paura e la violenza rispondiamo con l’unità, la presenza dello Stato e una rinnovata collaborazione istituzionale».
«Il grave episodio intimidatorio del proiettile inviato per corrispondenza alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, Luigi Cannavale, è un gesto vile e inaccettabile che punta a intimidire chi, ogni giorno, opera con determinazione per affermare la legalità. Al procuratore Cannavale, ai magistrati, al personale della Procura e alle forze dell’ordine arrivino il mio sostegno e la mia piena solidarietà». Lo ha dichiarato l’onorevole Edmondo Cirielli, Vice Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale.
«Lo Stato è più forte di qualsiasi minaccia. Episodi come questo rafforzano la convinzione che la battaglia contro la criminalità debba proseguire senza esitazione con ancora maggiore determinazione. Le istituzioni, nel contempo, devono restare unite nel difendere la giustizia e garantire la sicurezza e la legalità sui territori», ha concluso Cirielli.


