Dal 29 luglio parte a Nocera Inferiore la sperimentazione della Tarip: coinvolte 1.257 utenze per i rifiuti non differenziabili
Entra nella fase operativa il progetto sperimentale della Tarip (Tariffa Puntuale) a Nocera Inferiore. Con la firma dell’ordinanza sindacale n. 17, il sindaco Paolo De Maio ha dato ufficialmente il via al test che consentirà di verificare sul campo l’efficacia del nuovo sistema di misurazione dei rifiuti indifferenziati prodotti dalle utenze domestiche.
La sperimentazione, promossa dal Comune in collaborazione con ConaiI e Nocera Multiservizi, coinvolgerà inizialmente 1.257 utenze domestiche distribuite in una specifica area campione della città. Dopo la consegna dei kit per la raccolta porta a porta effettuata nei mesi scorsi dagli ispettori ambientali, il periodo di prova prenderà il via il 29 luglio e proseguirà fino al 31 dicembre 2026. Durante questa fase il conferimento del secco residuo avverrà con cadenza quindicinale.
I residenti delle zone interessate riceveranno l’ordinanza, il materiale informativo, la modulistica per eventuali segnalazioni e i nuovi sacchetti grigi trasparenti dotati di tag Rfid, un microchip che permette di associare ogni sacco all’utenza di riferimento. Il nuovo sistema sarà utilizzato esclusivamente per il conferimento del secco residuo, mentre resteranno invariate le modalità di raccolta di organico, carta, vetro e multimateriale. Per le utenze coinvolte l’adesione è obbligatoria e sono previste sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetterà le disposizioni.
La sperimentazione interesserà le aree di Rione Calenda, Vescovado e numerose strade della zona, tra cui via Alberto Mazzeo, via Giorgio Amendola, via Montalbino, via Pentapoli, via Santacroce e via Manlio Spera. L’obiettivo è raccogliere dati utili per valutare una futura estensione del sistema all’intero territorio comunale.
L’assessore all’Ambiente Massimiliano Mercede ha definito l’avvio della Tarip «una svolta culturale» nella gestione dei rifiuti cittadini, sottolineando come la tecnologia Rfid consentirà di premiare i comportamenti virtuosi e di monitorare con precisione la produzione del secco residuo. Ha inoltre evidenziato il ruolo di supporto che sarà svolto dagli operatori della Multiservizi e dagli ispettori ambientali durante tutta la fase sperimentale.
Soddisfazione anche da parte della presidente della Commissione Ambiente, Carmen Granato, che ha parlato di un ulteriore passo avanti verso una gestione dei rifiuti più efficiente e sostenibile, ringraziando gli ispettori ambientali per il lavoro svolto nella distribuzione dei kit e nell’informazione ai cittadini.
Per il sindaco Paolo De Maio si tratta di un passaggio decisivo verso un modello di gestione dei rifiuti più moderno ed equo. Il primo cittadino ha evidenziato come questa fase sperimentale permetterà di calibrare il sistema di misurazione in vista di una futura applicazione su scala cittadina, nell’ambito di un percorso di transizione ecologica condiviso con i cittadini e realizzato grazie alla collaborazione tra Comune, Conai e Nocera Multiservizi.


