A Nocera Inferiore niente reperti in via Garibaldi: il breve stop è tecnico, per collettare le fognature. Cantiere verso via Barbarulo
Nelle ultime ore hanno circolato in città voci secondo cui i lavori di riqualificazione di via Garibaldi, all’incrocio con corso Vittorio Emanuele, sarebbero stati bloccati dalla Soprintendenza a causa del rinvenimento di reperti archeologici durante gli scavi per il rifacimento della rete fognaria. Si tratta di una notizia priva di fondamento.
Cosa sta realmente accadendo
Come confermato dai tecnici impegnati sul cantiere, il lieve rallentamento registrato in questi giorni non ha nulla a che vedere con ritrovamenti di natura archeologica. La causa è di ordine puramente tecnico: è necessario collettare la condotta fognaria di via Garibaldi con quella di corso Vittorio Emanuele, un’operazione che richiede tempi e accorgimenti specifici per garantire il corretto funzionamento della rete una volta completata.
I lavori di collettamento saranno portati a termine nei prossimi giorni. Il cronoprogramma prevede che, entro la fine di questa settimana o al più tardi all’inizio della prossima, il cantiere si sposti verso via Barbarulo, altra arteria del centro cittadino compresa nel piano di riqualificazione.
Un intervento più ampio sul cuore della città
Il cantiere di via Garibaldi rientra in un progetto complessivo che interessa anche piazza Guerritore, con l’obiettivo di ridisegnare uno degli assi urbani più importanti di Nocera Inferiore. L’investimento complessivo supera i 2,4 milioni di euro.
Al termine dei lavori, l’area sarà trasformata in un grande spazio urbano a vocazione prevalentemente pedonale. L’attuale asfalto lascerà spazio a una pavimentazione in pietra lavica e travertino, materiali scelti per la loro resistenza e per il valore architettonico che conferiscono al contesto.

La nuova configurazione supererà la tradizionale separazione tra carreggiata e marciapiedi, dando vita a una piattaforma uniforme pensata per favorire la vita sociale, la sosta delle persone, le attività commerciali e l’organizzazione di eventi pubblici.
Mobilità e accessi
Sul fronte della viabilità, resterà comunque garantito l’accesso a residenti, mezzi autorizzati, servizi di emergenza e operazioni di carico e scarico. A regolare i flussi sarà un sistema di controllo accessi con Ztl, che consentirà una gestione flessibile dell’area fino al raggiungimento della completa pedonalizzazione.
Non solo superficie: sottoservizi e infrastrutture
Il progetto non riguarda soltanto l’aspetto estetico e la pavimentazione. Sono previsti interventi significativi sulla rete dei sottoservizi, sugli impianti di illuminazione pubblica, sulla raccolta delle acque meteoriche e sulle infrastrutture tecnologiche, in coordinamento con i lavori sulla rete idrica e fognaria già in corso. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è dotare il centro cittadino di un sistema urbano moderno, efficiente e capace di durare nel tempo.
In sintesi, nessun blocco disposto dalla Soprintendenza, nessun reperto archeologico: solo un adeguamento tecnico necessario al buon esito dell’opera, che non modifica in modo sostanziale la tempistica complessiva del progetto.


