Fatti

Settembrini, ascoltate dai carabinieri alcune insegnanti

Massimo riserbo degli investigatori e della procura. I genitori chiedono di sapere cosa sia successo alla scuola Settembrini. Il comunicato

C’è preoccupazione tra i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare Settembrini a Nocera Superiore. La presenza dei carabinieri questa mattina ha fatto scattare l’allarme. Non si sa perchè i militari erano a scuola e perchè hanno sentito alcune insegnanti.

Una situazione che ha scatenato tantissime voci e molte domande a cui non c’è risposta. Infatti il riserbo dei carabinieri e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore è massimo. L’unica notizia che ha una sorta di ufficialità è che non ci sono provvedimenti cautelari. Questa mattina, infatti, circolava la voce di un arresto, notizia smentita dagli investigatori. Dall’ufficio del procuratore Antonio Centore nessun commento. Sarebbero in corso ulteriori accertamenti che non riguarderebbero i docenti.

In serata il presidente ed il vice presidente del Consiglio di circolo hanno diramato un comunicato “per rassicurare tutti i genitori”. “Il dirigente scolastico – si legge – non può rilasciare dichiarazioni perché deve rispettare il lavoro degli organi inquirenti. In ogni caso, possono stare tutti sereni perché non è assolutamente in discussione l’operato, la serietà e la professionalità di una scuola alla quale noi ci sentiamo di riconoscere stima e considerazione. È un periodo difficile che dobbiamo superare tutti insieme. A maggior ragione chiediamo una massiccia partecipazione domani all’Election day per ripartire ancora più propositivi e determinati.”

La notizia è trapelata questa mattina quando le mamme che avevano appena accompagnato i figli a scuola hanno visto un gruppo di carabinieri, alcuni anche in borghese, entrare nell’edificio scolastico Marco Polo in via Vincenzo Russo. Ed è iniziato il passa parola con tante domande e nessuna risposta. I militari non erano lì per la scuola Marco Polo ma per la Settembrini. Cercavano alcune insegnanti della scuola elementare il cui edificio è attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione. Le scolaresche, il corpo docente e quello dei collaboratori scolastici dallo scorso anno, hanno trovato ospitalità alla Marco Polo. Mentre i carabinieri erano dentro la scuola all’esterno si cercava di capire il perché. Erano soprattutto i genitori ad essere preoccupati. Cosa poteva essere accaduto all’interno delle aule? Riguardava qualche bambino? Un loro figlioletto? Atti di violenza? Oppure molestie?

Nello Ferrigno

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