Idee

Nocera Inferiore, i giovani protagonisti

Accordo tra l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore per la gestione del Centro di aggregazione, lo spazio affidato ai giovani

Investire sui giovani, rilanciare le politiche giovanili. Ci crede il sindaco di Nocera Inferiore che domani sabato 5 febbraio firmerà, nel corso di una conferenza stampa, la convenzione con l’associazione “Ridiamo Vita al Castello” in partenariato con l’associazione di volontariato “Oratorio S. Domenico Savio”, per la coprogettazione delle attività culturali e laboratoriali rivolte ai giovani, da svolgere nel Centro di aggregazione a titolarità comunale al corso Vittorio Emanuele nell’atrio della biblioteca comunale.

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“È questo – ha detto Manlio Torquato – un momento significativo per la città, di attenzione e investimento per le politiche giovanili; è un’azione concreta per generare un cambiamento positivo nel tessuto locale, povero di strutture aggregative e socio-culturali rivolte ai giovani”.

“Dopo gli ultimi accadimenti, episodi di brutale violenza, i cui protagonisti sono stati proprio giovani e giovanissimi del territorio – ha continuato il sindaco – risulta quanto mai necessario dare un segnale di intervento a favore di un sano protagonismo giovanile, rendendo disponibile un luogo pubblico, bene comune, destinato alla crescita culturale e civile, allo sport, all’arte, alla musica. Un ambiente gestito da giovani per i giovani, aperto cinque giorni a settimana, uno spazio per progettare insieme il futuro, con spirito innovativo ed intraprendente”.

Il nuovo Centro di aggregazione giovanile

“La gestione del Centro – ha dichiarato Sergio Claudini dell’associazione Ridiamo vita al castello – rappresenta una concreta opportunità per la creazione di percorsi ed esperienze che rendano i giovani del nostro territorio, cittadini attivi e consapevoli del patrimonio storico, artistico ed ambientale che li circonda, allontanando questi ultimi da contesti degradanti, privi cioè di cultura. Favorire le attività volte a sostenere i processi di integrazione culturale e di inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani, è da sempre uno degli obiettivi perseguiti da Ridiamo vita al Castello. Per queste motivazioni il Centro deve essere un luogo le cui attività vengono ideate su misura delle esigenze delle nuove generazioni”.

Redazione

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