Politica

Nocera Inferiore, Capaldo “ora una giunta di garanzia”

Il consigliere comunale rilancia la sua idea di una “giunta tecnica e di garanzia, altrimenti saremo vittima del disegno deluchiano”.

Lo ha chiamato “un governo di garanzia”. Dovrebbe traghettare l’attuale amministrazione comunale di Nocera Inferiore alle elezioni amministrative del 2022. La proposta è del consigliere comunale Ilario Capaldo in forza alla lista “Moderati per Torquato”. Capaldo ritiene necessario arrivare ad una giunta tecnica che “rispetti le forze politiche” e potrebbe avere anche il “favore di tutti, anche gran parte della minoranza”.

Il sindaco Manlio Torquato all’indomani delle recenti polemiche, aveva detto che lui rappresentava il garante della maggioranza. “Ebbene – ha detto Capaldo – se il sindaco vuole essere garanzia per tutti ha una sola scelta, azzerare il governo della città e nominare una giunta tecnica di sua fiducia”.

Ilario Capaldo

“Diversamente – ha continuato – sarà un tirare a campare e una resa incondizionata allo strapotere del Pd deluchiano. Per carità è una scelta, ma questo significherebbe tradire è rinnegare tutta l’esperienza di governo dal 2011 ad oggi e lasciare anche ad alleati di governo, in quest’anno che ci separano dalle elezioni, più il desiderio di costruire nuovi ruoli per nuove poltrone e non lavorare per la città. I tatticismi e le vecchie logiche politiche non pagano più. Se è così è meglio andare tutti a casa e ridare la parola al popolo nocerino ed evitare di essere complici di un disegno tutto deluchiano”.

Capaldo si ritiene “l’ultimo baluardo di quella esperienza cominciata nel 2011 che aveva nel civismo e nella nocerinità la sua idea fondante. “Ma – ha precisato – quell’esperimento non può andare perso”. Poi passa ad esaminare la vicenda De Nicola, “nulla contro il professionista, ma va detto che questa vicenda mina 12 anni di esperienza politica”.

“Il Partito Democratico – ha sottolineato Capaldo – ha tanti uomini e donne libere che si sentono prima nocerini e poi simpatizzanti di quell’ area politica. Ma ad oggi a vincere non sono loro, ma quella parte politica che svolge il ruolo di valvassori di Salerno, negando di fatto la nocerinità. Ricordo che all’epoca il sindaco dovette faticare molto per convincere tutti noi a creare la filiera istituzionale per cercare di portare fondi alla città. Quella filiera è fallita, non è servita a portare benefici alla comunità ma, forse, a portare acqua al mulino di qualcuno”.

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

1 ora fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

3 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa