Dopo due anni riapre la Villa di Viale Europa. La minoranza denuncia panchine rotte e campi di bocce senza protezioni. Chiesti interventi
Dopo circa due anni di chiusura, la Villa comunale di Viale Europa a Nocera Superiore è tornata accessibile ai cittadini. Ma la riapertura, secondo i consiglieri di minoranza Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Galante Teo Oliva, non è stata all’altezza delle attese.
I lavori e le critiche
Il lungo stop era stato giustificato dall’Amministrazione D’Acunzi con la realizzazione di due campi di bocce. Un intervento che l’opposizione dice di aver giudicato fin dall’inizio “invasivo e inopportuno” in un’area che dovrebbe essere dedicata a bambini, famiglie, verde e socialità. Secondo i consiglieri, si è sottratto spazio agli usi tradizionali della villa per realizzare strutture che nessuno avrebbe mai richiesto.
Panchine danneggiate e campi senza schermature
Il primo problema segnalato riguarda l’arredo urbano. La villa sarebbe stata riconsegnata con panchine rotte e divelte, potenzialmente pericolose per chi si siede, in particolare anziani e bambini.



Il secondo, più delicato, riguarda la sicurezza dei due campi di bocce, che secondo la minoranza sono privi di schermature e protezioni laterali. Senza reti o barriere, sostengono i consiglieri, le bocce lanciate potrebbero finire sulle aree di passaggio, colpendo chi frequenta la villa, compresi i bambini che giocano e le famiglie a passeggio.
Le domande all’Amministrazione
L’opposizione pone alcuni interrogativi: è stato eseguito un collaudo? Esiste una certificazione di sicurezza? E chi si assumerebbe la responsabilità in caso di incidente? Per i consiglieri, chiudere una villa per due anni e riconsegnarla in queste condizioni è “la fotografia plastica dell’approssimazione” con cui, a loro giudizio, viene amministrata Nocera Superiore.
Le richieste della minoranza
I consiglieri chiedono con immediatezza: la messa in sicurezza dell’area e la sostituzione di tutte le panchine rotte e pericolose; l’installazione di protezioni e schermature laterali per i campi di bocce, a tutela dell’incolumità pubblica; la pubblicazione del certificato di regolare esecuzione e collaudo dell’opera. “La villa di viale Europa è un patrimonio di tutti, non un cantiere lasciato a metà”, concludono i consiglieri di minoranza, firmatari della nota.


