Politica

Nocera Superiore, per il sindaco sfida tra Bisogno e D’Acunzi

Sarà necessario il turno di ballottaggio per individuare chi sarà il sindaco a Nocera Superiore tra Enrico Bisogno e Gennaro D’Acunzi

Si va ai tempi supplementari. Sarà necessario il turno di ballottaggio per conoscere chi sarà il futuro sindaco di Nocera Superiore. Da una parte c’è Gennaro D’Acunzi, dall’altra Enrico Bisogno. Fuori gioco Gaetano Montalbano e Rosario Danisi. Duemila voti dividono i due contendenti, con D’Acunzi che, a un certo punto, ha sfiorato la vittoria al primo turno. Secondo i dati raccolti e confluiti a palazzo di città, il neurochirurgo si è attestato al 47.32%, mentre l’avvocato penalista al 34.12%. Il candidato del centro destra, Montalbano, ha superato la soglia dell’11%, mentre Danisi si è fermato al 7.53%.

Continuando a esaminare i dati, come già evidenziato per le Europee, anche per le amministrative l’astensionismo si è fatto sentire. Su 20.275 aventi diritto, solo in 15.139 hanno deciso di recarsi alle urne ed esercitare il diritto al voto, segnando un -4% rispetto alla tornata elettorale del 2019. Oltre al dato relativo alle schede nulle (289), fa riflettere molto quello maturato sulle schede bianche, sono 136 quelle rimaste immacolate.

I canonici trenta giorni di campagna elettorale non sono bastati, ne serviranno ulteriore 15 per conoscere il nome del prossimo primo cittadino.

“Per una manciata di voti – ha dichiarato il candidato sindaco Gennaro D’Acunzi – non c’è stato il successo al primo turno. Analizzando il voto è emerso che sette cittadini sui dieci hanno espresso una forte volontà di cambiamento. Per questa seconda fase di campagna elettorale continueremo, così come abbiamo fatto sino a venerdì scorso, una linea di chiarezza con un programma ben definito e illustrato agli elettori. Abbiamo dedicato molto tempo all’ascolto, raccogliendo le istanze dei cittadini. La nostra proposta, che riteniamo la migliore in campo, l’avevamo presentato ben prima della presentazione delle liste. Ora la partita è diversa, in campo ci sono due candidati senza i candidati al consiglio comunale, due persone che hanno una visione ben diversa della città”.

“Sono contento di aver ottenuto questo risultato – ha dichiarato il candidato sindaco Enrico Bisogno – soprattutto alla luce del poco tempo che ho avuto a disposizione per illustrare agli elettori il mio programma. In pratica la mia campagna elettorale è durata 20 giorni a causa di quanto è accaduto in fase di presentazione delle liste. Il mio avversario aveva iniziato almeno sei mesi prima. Ma attenzione, il ballottaggio è una competizione completamente diversa e nella storia di Nocera Superiore ci sono recuperi importanti che sembravano impossibili come quello di Gaetano Montalbano quando fu eletto la prima volta. Siamo ottimisti, i poco meno di duemila voti che mi separano da D’Acunzi possono essere colmati. C’è già chi canta vittoria. Ma la festa potremmo rovinargliela”.

Redazione

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