Angri celebra il 51° anniversario della morte del brigadiere Gioacchino D’Anna, Medaglia d’Oro al Valor Civile caduto nel 1975
A cinquantuno anni dal sacrificio del brigadiere Gioacchino D’Anna, Angri ha reso omaggio al carabiniere insignito alla memoria della Medaglia d’Oro al Valor Civile e della Medaglia d’Argento al Valor Militare, caduto l’8 settembre 1975 nel tentativo di fermare una rapina.
La cerimonia commemorativa si è svolta nella mattinata di oggi con la celebrazione della Santa Messa nella Collegiata di San Giovanni Battista, officiata da monsignor Vincenzo Leopoldo. Successivamente è stata deposta una corona d’alloro presso la targa dedicata al brigadiere, collocata nel luogo in cui perse la vita nell’adempimento del proprio dovere, oggi intitolato alla sua memoria.
L’eroico gesto
Il brigadiere D’Anna intervenne dopo aver udito le grida provenienti da un appartamento dove cinque banditi armati e mascherati stavano compiendo una rapina. Affrontò uno dei malviventi, riuscendo a disarmarlo dopo una violenta colluttazione, ma venne colpito mortalmente dai proiettili esplosi da un complice. Per quel gesto di straordinario coraggio gli fu conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile, riconoscimento che ne ricorda il sacrificio come esempio di dedizione assoluta al dovere.
Alla commemorazione hanno preso parte il Capo di Gabinetto della Prefettura di Salerno, Stella Fracassi, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Andrea Corinaldesi, i familiari del decorato, oltre a numerose autorità civili e militari. Presenti anche il procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, il questore di Salerno Olimpia Abbate, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, generale Luigi Carbone, il vicesindaco di Angri Massimiliano Mazzola e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri.


