Questa mattina sono arrivati dalla Sardegna i genitori. L’avversario Vincenzo La Femina in stretto contatto con i sanitari. Il papà: “Un trauma anche per lui”
Traspare un cauto ottimismo dalle notizie che arrivano dall’ospedale di Nocera sulle condizioni di Gabriele “Chapo” Cossu, il pugile sardo di 31 anni che è ricoverato da sabato notte nella divisione di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La situazione, secondo il direttore sanitario Alfonso Giordano, è comunque stazionaria. Questa sera gli è stata fatta una Tac per verificare la riduzione dell’ematoma dopo l’intervento chirurgico a cui era stato sottoposto. Cossu, di Porto Torres in provincia di Sassari, ex campione italiano dilettanti dei pesi piuma, era a Pagani dove sabato scorso in un centro commerciale era stata organizzata una riunione di pugilato.
L’incontro più atteso era proprio quello tra Cossu e il pugile paganese Vincenzo La Femina. Dopo un colpo Cossu ha accusato un malore. Trasportato in ospedale è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ridurre l’ematoma che si era formato in testa. Dopo l’operazione è stato trasferito in rianimazione in coma farmacologico. I suoi genitori sono arrivati questa mattina per essergli vicino. Ad attenderli all’aeroporto di Napoli c’era Raffaele La Femina, il padre e manager del pugile paganese che immediatamente dopo l’incidente è in continuo contatto con i medici dell’ospedale. Vincenzo La Femina è rimasto addolorato per quanto successo, “un trauma anche per lui”, ha detto il padre.

