Conto alla rovescia per le elezioni regionali in Campania, in programma il 23 e 24 novembre. Dopo dieci anni di governo, Vincenzo De Luca lascia la scena. La Corte Costituzionale gli ha chiuso la porta al terzo mandato e ora la corsa per conquistare Palazzo Santa Lucia si fa davvero interessante. Sei i candidati in campo, venti le liste e tanta voglia, da parte dei partiti, di non perdere terreno in una delle regioni chiave del Sud.
Da una parte c’è Roberto Fico, ex presidente della Camera, volto del Movimento 5 Stelle e candidato del “campo largo”. Con Fico scendono in campo il Partito democratico, il M5S, Avs, la civica ‘Fico Presidente’, ‘A Testa alta’, emanazione del presidente uscente Vincenzo De Luca, ‘Noi di Centro – Noi Sud’, lista vicina al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ‘Avanti Campania’, che mette insieme socialisti e repubblicani, ‘Casa Riformista’.
Dall’altra parte troviamo Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e volto forte di Fratelli d’Italia. A sostenere il centrodestra di Cirielli sono le liste di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, la civica ‘Cirielli Presidente’, Noi moderati, Udc, Democrazia cristiana con Rotondi e Pensionati – Consumatori.
Gli altri candidati completano un quadro piuttosto variegato: Giuliano Granato per Potere al Popolo, Stefano Bandecchi alla guida di Alternativa Popolare, Nicola Campanile con una lista civica e Carlo Arnese, che ci prova con un piccolo movimento liberale.
Nel centrosinistra la parola d’ordine è compattezza, ma non mancano i mugugni. I “deluchiani” più ortodossi si dividono tra chi appoggia Fico e chi preferisce correre con la civica “A testa alta”. Anche nel centrodestra l’atmosfera non è del tutto distesa: l’accordo su Cirielli ha fatto contenti i vertici, ma nella distribuzione delle liste qualche nervo è ancora scoperto.
Sul fronte partecipazione, i timori restano gli stessi di sempre. Nel 2020 votò poco più della metà degli aventi diritto; ora i sondaggi parlano di un ulteriore calo. E con un’astensione alta, tutto può succedere. Un successo di Fico darebbe ossigeno al progetto progressista a livello nazionale. Una vittoria del centrodestra rafforzerebbe invece il governo Meloni anche nel Mezzogiorno. Insomma, la Campania si prepara a una partita che, più che locale, ha il sapore di un test politico per tutto il Paese. E il 24 novembre, a urne chiuse, la mappa politica del Sud potrebbe non essere più la stessa.
Candidato presidente EDMONDO CIRIELLI
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Lega
Noi Moderati
Udc
Democrazia Cristiana
Pensionati Consumatori
Cirielli Presidente
Candidato presidente ROBERTO FICO
PD
Movimento 5 Stelle
Alleanza Verdi-SI
Casa Riformista
Avanti Campania
Noi di Centro
Fico Presidente
A Testa Alta
Candidato presidente STEFANO BANDECCHI
Dimensione Bandecchi
Candidato presidente GIULIANO GRANATO
Campania Popolare
Candidato presidente NICOLA CAMPANILE
Per
Candidato presidente CARLO ARNESE
Forza del Popolo
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