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Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture per anziani

Dodici quintali di alimenti irregolari sequestrati e diverse attività sanzionate: è questo il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità nell’Agro nocerino sarnese, primo fronte delle verifiche condotte in vista delle festività pasquali.

Proprio in quest’area della provincia di Salerno, i militari hanno concentrato una parte significativa delle ispezioni, facendo emergere criticità rilevanti nel settore della produzione dolciaria. Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi, in collaborazione con l’Asl Salerno, a causa di gravi carenze igienico-sanitarie: tra le irregolarità riscontrate, incrostazioni di materiale organico sulle attrezzature e una diffusa presenza di sporco negli ambienti di lavoro. Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati circa 175 chilogrammi di prodotti dolciari privi di tracciabilità, destinati con ogni probabilità alla vendita nel periodo pasquale.

Non sono mancate ulteriori prescrizioni nei confronti di altre due attività della zona, dove sono state rilevate difformità igieniche considerate meno gravi ma comunque tali da richiedere adeguamenti immediati.

Parallelamente ai controlli nel comparto alimentare, i carabinieri hanno esteso le verifiche anche alle strutture socio-assistenziali per anziani. Sempre nell’Agro nocerino sarnese sono emerse diverse criticità: in una struttura è stato accertato il superamento del numero massimo di ospiti autorizzati, mentre in altre sono state riscontrate problematiche strutturali come la presenza di muffa, intonaci deteriorati e campanelli di emergenza non conformi. A ciò si aggiunge la carenza di adeguate dotazioni per la disabilità nei servizi igienici, elemento che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza.

I controlli si sono poi estesi al resto della provincia di Salerno, interessando anche la Piana del Sele e il capoluogo, per poi proseguire nelle province di Avellino e Benevento. L’operazione rientra in un più ampio piano di vigilanza predisposto dal Nas per garantire la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali e la tutela delle fasce più fragili della popolazione, in particolare gli anziani ospitati nelle strutture assistenziali.

Redazione

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