Un calo dei contagi Covid 19 oggi in Campania, ma i numeri sono ugualmente alti. Oggi, infatti, la Campania risulta essere ancora la regione che riporta il maggiore incremento di contagi nelle ultime 24 ore. Sono 395 i nuovi contagiati così come comunicato dall’unità di crisi della Regione. I tamponi processati nelle ultime 24 ore dai laboratori e ospedali campani sono stati 5.064. Il totale dei positivi sale, dunque, a 15.163 su 637.463 test effettuati dall’inizio dell’emergenza. Sono 125 le guarigioni riscontrate nelle ultime ore al coronavirus. Gli ammalati guariti dal covid sono stati 6.718. Due sono i decessi causati dal coronavirus e le persone che hanno perso la vita per causa del virus sono 468. Intanto nel resto d’Italia il numero di nuovi casi fatto registrare è di 2.677 e il numero di tamponi processati è aumento, dunque la media di nuovi positivi resta stabile. Supera i trecento casi anche la Lombardia (350), aumentano i positivi in Piemonte (259) e Lazio (275). Intanto il Governo ha illustrato in Palamento il nuovo decreto per rimediare ad abbassare la curva del contagio. Nel testo, proroga dello stato di emergenza, obbligo di indossare sempre la mascherina anche all’aperto e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Sono esclusi coprifuochi e chiusure anticipate dei locali.
L’unità di crisi della Regione Campania fa il punto della situazione sul piano ospedali. “Non c’è alcuna emergenza relativa ai posti letto disponibili, sia di terapia intensiva sia di degenza ordinaria” fanno sapere da palazzo Santa Lucia e “se una sola struttura sanitaria esaurisce la disponibilità di degenze, e in tempo utile ha già organizzato l’ampliamento già previsto dei posti il dato non può essere riferito a una emergenza generale, che non esiste”. L’unità di crisi ha reso noto il numero dei posti letto su base regionale. Sono 92 i posti di terapia intensiva disponibili; 47 i posti letto di terapia intensiva occupati; 555 i posti letto di degenza disponibili; 460 i posti letto di degenza occupati. “Come programmato nelle settimane precedenti – si legge all’interno del report – si completa pienamente entro le prossime 48 ore la “Fase C” che prevede l’attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva. Entro 48 ore tutto questo sarà operativo. E’ evidente che si lavora in maniera progressiva, in relazione alla crescita dei contagi. Sarebbe del tutto irragionevole realizzare centinaia di posti letto, riducendo altri servizi, in assenza di domanda”.
“I Covid hospital modulari – conclude la nota – sono pronti e possono già essere attivati in caso di necessità. Quello di Napoli ha già attivi 28 posti letto di degenza e 12 di terapia intensiva. Anche i Covid hospital di Caserta e Salerno sono pienamente funzionali e attivabili in caso di necessità. Sono prive di fondamento le notizie secondo cui sarebbero chiusi e senza personale”.
I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…