Campania

Covid in Campania, nuova zona rossa

Con ordinanza regionale, il presidente Vincenzo De Luca istituisce una nuova zona rossa. Il cordone sanitario sarà istitutito a Sant’Antonio Abate

Nuova zona rossa in Campania. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha istituito una mini zona rossa a Sant’Antonio Abate. Il cordone sanitario sarà istituito nella via Croce di Gragnano. La disposizione è stata presa in relazione al numero elevato di contagi registrati nelle strutture ricettive “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”. Il cordone sanitario sarà valido sino al 14 agosto e ai residenti è disposto l’obbligo di allontanarsi dalla zona evidenziata. Possibilità di transito in ingresso ed in uscita dalla strada indicata sarà esclusivamente per operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza.

La Asl competente assicura la sollecita esecuzione dei test sierologici e tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate. Inoltre, l’ordinanza prevede “per le persone che abbiano partecipato, negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento e alle Asl competenti è fatto mandato di sottoporre i soggetti di cui alla presente disposizione a test sierologici e tamponi diagnostici al fine di individuare tempestivamente eventuali positività al virus”. 

“E’ indispensabile avere il massimo rigore e assumere decisioni immediate per spegnere da subito ogni focolaio di contagio”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca. “Occorre chiamare a rispondere anche sul piano penale – ha aggiunto il governatore – quegli operatori che subordinano la vita delle persone ai propri affari, ignorando le regole di sicurezza. Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali”.

“Rivolgo al Governo – ha detto De Luca – una richiesta precisa: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid. E’ impensabile che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte”.

Redazione

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