Un nuovo passo avanti per la rinascita del fiume Sarno. Questa mattina, alla presenza del vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, dei vertici di Gori e dell’Ente Idrico Campano, e del sindaco di Sarno, Francesco Squillante, è stato ufficialmente chiuso lo scarico di via Roma. L’intervento segna il raggiungimento di un importante obiettivo ambientale nell’ambito del programma Energie per il Sarno.
La cerimonia si è svolta al teatro Luigi De Lise, alla presenza di cittadini, rappresentanti istituzionali e studenti delle scuole del territorio. Con la chiusura di questo scarico, che convogliava i reflui nel rio Palazzo, saranno collettati al depuratore di Angri i reflui di circa 9.700 abitanti grazie alla nuova stazione di sollevamento S3 e al collettore misto realizzato lungo via Roma. «Il Sarno può tornare a essere tra i fiumi più puliti d’Europa – ha dichiarato Bonavitacola –. Abbiamo eliminato 113 scarichi restituendo dignità a un bacino che interessa oltre 300 mila residenti».
Nel territorio comunale di Sarno sono stati già eliminati sei scarichi, tra cui quelli di via Beveraturo, rio Cerola, via San Marino e del canale artificiale di via Roma. Nei prossimi mesi si procederà con la chiusura di altri sei scarichi ancora attivi. Con l’intervento di oggi, la popolazione servita da depurazione nel bacino del Sarno sale a 278.733 abitanti su un totale di 421.000, mentre gli scarichi eliminati raggiungono quota 80, circa il 70% del totale.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo: «La bonifica integrale del Sarno è stata la nostra priorità sin dalla nascita dell’EIC. Gli scarichi abusivi chiusi finora sono la risposta che questo territorio aspettava da troppo tempo. Ma adesso tocca ai cittadini continuare con comportamenti quotidiani di tutela ambientale». Per il presidente di Gori, Sabino De Blasi, «ogni intervento restituisce fiducia ai cittadini e dimostra che la sinergia istituzionale produce risultati misurabili».
Sulla stessa linea, il coordinatore del distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, ha ricordato i risultati raggiunti nel programma Azioni per l’Acqua: a Sarno sono stati sostituiti 6 chilometri di condotte idriche, con una riduzione del 50% delle perdite e la riqualificazione di altrettanti tratti stradali. «In meno di 24 mesi – ha concluso il sindaco Squillante – abbiamo completato un’opera pubblica che contribuisce in modo concreto al miglioramento ambientale della città e alla qualità della vita dei cittadini».
Energie per il Sarno conferma così la sua vocazione a servizio della comunità, con infrastrutture sostenibili e investimenti mirati a restituire futuro al fiume e ai territori che lo circondano.
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