La pandemia da Covid 19 ha bloccato la processione della Madonna dei Miracoli del santuario di Montalbino. Non succedeva da secoli
Ha superato carestie terremoti, alluvioni, guerre, frane ma non il Coronavirus. Parliamo della processione della Madonna dei Miracoli del santuario di Montalbino di Nocera Inferiore. Dopo diversi secoli, per la prima volta, la Vergine, accompagnata da i santi Eligio ed Emiddio, non è scesa dal santuario in città. La tradizione vuole che ogni domenica delle palme dal santuario vengono portate in processione le statue della Vergine Maria, di Sant’Eligio e Sant’Emidio. Le effigi vengono riposte nella cappella di San Rocco nel Casale del Pozzo rimanendovi fino al lunedì in albis, quando vengono portate in processione lungo la zona pedemontana dei casali e riposte nella parrocchia di Santa Maria del Presepe.

Il martedì in albis, nella cosiddetta “pasquetta nocerina” i santi risalgono al santuario dove, nei giorni successivi, riceveranno la visita dei fedeli dell’Agro. Lungo le volte e gli spiazzi della salita al santuario, i fedeli si riuniscono per suonare e ballare musiche popolari. I santi sono accompagnati al santuario con carri adornati trainati da cavalli, seguiti da cani e altri animali. Il culto degli animali è legato, infatti, alla figura di Sant’Eligio. Quest’anno, per colpa del virus, tutto questo non è stato possibile. Nel centro della città, in piazza Petrosini, c’è un’antica edicola con l’immagine della Madonna dei Miracoli, accuratamente restaurata alcuni anni fa. I fedeli si rifanno a quell’effigie per chiedere la benedizione e protezione della Vergine.

