Si è rivolto proprio a tutti, nessuno escluso, il vescovo della diocesi Nocera -Sarno Giuseppe Giudice, attraverso il messaggio di augurio per l’inizio del nuovo anno scolastico ormai alle porte, con il trillo della prima campanella lunedì 15 settembre. Un messaggio divenuto ormai tradizione che ha ancora più valore e significato anche alla luce dell’importante ruolo che ricopre il pastore diocesano all’interno della Conferenza Episcopale campana, essendo delegato del settore Scuola.
Il prelato ha voluto inviare un messaggio di affetto e di augurio agli alunni, a partire dai più piccoli che per la prima volta vivranno l’esperienza della scuola, ai più grandi e a coloro che dovranno affrontare il momento degli esami; ai dirigenti, docenti e tutto il personale scolastico; alle famiglie e ai genitori; ai commercianti, dal bottega sotto casa al libraio, che possano accompagnare con un sorriso gli studenti ad affrontare con serenità il nuovo anno scolastico.
“Buon anno scolastico a te che, con qualche lacrima, lasci la mano della mamma e inizi il tuo percorso scolastico. Buon anno scolastico a te, che ti prepari a vivere l’ultimo anno di scuola, per poi consegnarti sempre di più alla scuola della vita. Buon anno scolastico a te che, avendo la bottega di panini, merende e cartoleria accanto alla scuola, ti attrezzi per un nuovo anno intenso di lavoro. Buon anno scolastico a te, personale della scuola, che senza il tempo di renderti conto di aver chiuso, già riapri per predisporre l’occorrente per l’anno che inizia”.
“Buon anno scolastico a te, insegnante di prima nomina, che ti accingi ad iniziare un’avventura sognata e temuta. Buon anno scolastico a te, docente alla soglia della pensione, che carico di anni, passione, esperienza e nostalgia, ti prepari a consegnare il testimone. Buon anno scolastico a te, dirigente, che combatti tra carte e persone, e a volte ti chiedi se sei in una azienda o in una comunità educante. Buon anno scolastico a te, aula, che accogli, proteggi, ascolti e potresti raccontare tante storie di vita, di luci ed ombre; mattinate di sole e di tempeste, di errori e correzioni, di vittorie e sconfitte, di riconoscimenti ed ingiustizie”.
“Buon anno scolastico a te, famiglia, che con fiducia affidi i tuoi figli alla scuola, e speri per loro un futuro sempre migliore. Buon anno scolastico a te, alunno e alunna, primi protagonisti, e non solo destinatari, del processo educativo. A te che entri sognando e sempre sperando; a te che vivi gli anni migliori tra le aule: anni di impegno e di studio, di scoperte e di amicizie sempre più multiculturali, di timori e fiducia. A te, il saluto più bello e più vero, concreto e sincero; soprattutto un invito al coraggio: … coraggio, e al lavoro, perché io sono con voi (Ag 2,4)”.
Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…
Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…
Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…
Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…
Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…
Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…