“Il legame con Nocera e con questo convento, che negli anni è diventato non solo la casa di noi frati ma di tutti, è grande e lo testimonia l’affetto e la vicinanza che i nocerini hanno mostrato alla nostra comunità religiosa nel corso degli anni, supportandoci nelle tante iniziative. Da settembre avremo una nuova destinazione, ma il legame con questo territorio sarà per sempre”. Dunque non sarà un addio, ma un arrivederci quello che ha lasciato intendere padre Michele Saraciu, il religioso dell’ordine dei frati cappuccini, durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Concerto all’Alba che si terrà all’alba di sabato 2 settembre dalla terrazza della splendida cornice del convento di Sant’Andrea.
Dalla musica classica, al classico napoletano della tradizione, senza dimenticare il moderno riprodotto in chiave classica. E’ il repertorio che andrà a caratterizzare questa seconda edizione del Concerto all’Alba che sarà occasione del tutto particolare per vivere a pieno uno dei luoghi più suggestivi che custodisce la città, sia da un punto di vista naturalistico che spirituale. Inoltre sarà anche un modo per ringraziare e salutare i frati che da settembre lasceranno il convento, dopo i tanti anni che li ha visti operare sul territorio nocerino.
Ricordando le parole di Sant’Agostino, casualità vuole che oggi ricorre la sua festività, il frate capuccino, con l’inconfondibile spiritualità francescana ha detto “chi canta prega due volte”, invitando tutti a un momento di condivisione e di musica. “In due anni la squadra organizzativa è cresciuta – ha spiegato Vincenzo Ventura del comitato organizzativo dell’evento -. Il Concerto all’Alba ha un valore doppiamente simbolico e vuole essere un modo per riavvicinare i cittadini ai luoghi della tradizione, ma soprattutto scoprire e risvegliare i tanti talenti dei giovani del nostro territorio e non sono pochi”.
Anche per questa seconda edizione dell’evento che vuole accompagnare dolcemente la fine dell’estate, vedrà esibirsi “Gli anelli di Saturno”, ensemble nata dieci anni fa e diretta da Antonio Saturno, il soprano Anna Paola Troiano e Luigi De Nardo all’oboe. Prevista anche un’estemporanea artistica di Mauro Sodano. “Abbiamo voluto riservare un momento anche al maestro Sodano – ha aggiunto Ventura – che da anni lavoro al fianco dei tanti giovani talenti del territorio, aiutandoli a coltivare e a far risvegliare le loro doti musicali e canore”.
Il concerto inizierà alle ore 5, in contemporanea con il sorgere del sole e il risveglio della natura, apprezzando in un clima di relax e quiete la bellezza della musica. Per raggiungere il convento il Sant’Andrea, che da il nome alla collina che lo sorregge, è previsto un servizio navetta curato dalla protezione civile “Noi con voi”, e renderà possibile la salita anche a persone con disabilità. Il punto di raccolta sarà a largo Sant’Antonio con primo viaggio alle ore 04.15. I biglietti per partecipare all’evento sarà possibile acquistarli presso le biglietterie di Futuransa di via Bruno Grimaldi di Nocera Inferiore e di via Nazionale a Nocera Superiore.
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