Questa sera i frati del Santuario di Materdomini accolgono la reliquia del sangue di San Francesco per gli 800 anni dalle Sacre Stimmate
di Christian Geniale
Il Santo patrono d’Italia visita nuovamente Nocera. Arriva questa sera al Santuario di Materdomini di Nocera Superiore la reliquia del sangue di San Francesco d’Assisi, dopo aver fatto tappa lo scorso marzo al monastero di Santa Chiara di Nocera Inferiore. Si tratta di un momento di fede storico e importante. Quest’anno cade l’ottavo centenario di quando il poverello d’Assisi ricevette il dono delle Stimmate. Era il settembre del 1224 quando il fraticello salì sul monte de La Verna, in provincia di Arezzo, per ritirarsi in preghiera in occasione della quaresima di San Michele Arcangelo.
San Francesco, infatti, amava isolarsi nella natura, trovando rifugio in chiesette abbandonate o in piccole grotte, per meditare e fare penitenza anche al di fuori dei tempi forti che caratterizzano la liturgia, come l’Avvento e la Quaresima. Proprio a La Verna il frate ebbe le Sacre Stimmate, i segni dei chiodi che testimoniano la sofferenza e il dolore patiti da Gesù nel giorno della Passione.

In occasione di un anniversario così importante, la reliquia santa è in pellegrinaggio tra tante comunità francescane sparse in tutta Italia. Da ieri pomeriggio è tornata in provincia di Salerno e stasera fa tappa a Nocera Superiore, comunità legata nei secoli da un forte legame con il Santo di Assisi. Alle ore 18 padre Andrea Mazzocchi, rettore del santuario che custodisce la Mater Domini, accoglierà la teca santa che giunge dalla vicina Cava de’ Tirreni. A portare la reliquia padre Antonio Michele Ridolfi, padre provinciale dei Frati minori salernitana-lucana, e alle ore 19 celebrerà la Santa Messa, subito dopo ci sarà un momento di preghiere e la benedizione con la reliquia.
Ricco e intenso il programma previsto per la giornata di domani, dove sarà possibile omaggiare e pregare dinanzi alla reliquia di San Francesco. Alle ore 8 ci sarà la celebrazione delle Lodi e la Messa alle ore 9, a seguire, sino alle 12, ci sarà il tempo delle confessioni per poi celebrare la preghiera dell’Angelus. Al pomeriggio, alle 18, la reliquia saluterà Materdomini per raggiungere in processione il convento di Santa Maria degli Angeli al quartiere Grotti Portaromana. Ad accogliere la sacra teca il guardiano padre Massimo Pepe e alle 19.30 la Santa Messa che sarà officiata dal padre provinciale.
Venerdì mattina la reliquia del sangue di San Francesco stigmatizzato, prima di lasciare Nocera, visiterà gli ammalati dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Alle ore 7 padre Massimo Pepe, cappellano ospedaliero, farà il giro dei reparti e alle ore 9 ci sarà un momento di preghiera a conclusione della visita. La teca santa si metterà in viaggio per fare ritorno al Santuario de La Verna di Arezzo.


