Giulia ha 11 anni. Vive a Nocera Inferiore. A settembre inizierà l’avventura della scuola media al terzo istituto comprensivo. Nell’autunno dello scorso anno ha vissuto un’altra avventura che, come quella scolastica, ricorderà a lungo nella sua vita. Giulia De Luca ha partecipato al film “Lacci” di Daniele Lucchetti con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini e Linda Caridi. La pellicola, fuori concorso, inaugurerà la 77esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il prossimo 2 settembre. Da 11 anni un film italiano non apriva la Mostra.
Mamma, Paola Della Porta, e papà, Massimiliano De Luca, entrambi ingegneri, una sorellina, Arianna di sei mesi, Giulia si è trovata improvvisamente catapultata in un mondo di cui si conoscono soltanto le luci della ribalta. Chi lavora dietro le quinte conosce invece i sacrifici e il duro lavoro. Ma Giulia ha sempre risposto con grande entusiasmo alle scene da ripetere anche diverse volte e con una reattività che ha impressionato gli attori e lo stesso regista. “E’ stato un caso”, ha raccontato la madre. “Giulia – ha continuato – frequenta da due anni il laboratorio teatrale di Simona Tortora. Ed è stata Simona a suggerirci di far partecipare Giulia al casting perché cercavano una bambina che somigliava tanto a mia figlia. Ed alla fine è stata scelta tra tantissime candidate”.
Giulia ha preso parte alla fase iniziale della storia con Lo Cascio e Rohrwacher nei panni dei genitori. Le riprese sono iniziate nell’ottobre scorso tra le stradine del quartiere Santa Lucia a Napoli. La storia si snoda in un periodo che parte dai primi anni ’80 sino a quasi i nostri giorni. Racconta del matrimonio tra Aldo e Vanda che va in crisi. Il film è tratto dal romanzo di Domenico Starnone.
“Sono stati giorni impegnativi ma esaltanti – ha sottolineato mamma Paola – e Giulia mai stanca, nemmeno quando determinate scene erano complesse anche dal punto di vista emotivo”. Giulia adora il teatro. Durante l’emergenza Covid e il lockdown ha sofferto molto per non poter seguire il laboratorio teatrale. Forse la piccola ha già deciso cosa farà da grande ma per il momento per lei recitare è ancora un gioco. I genitori e la stessa Simona hanno spinto affinchè Giulia vivesse l’esperienza al fianco di grandi attori del cinema italiano in maniera disincantata. Poi si vedrà. “Se per Giulia sarà questa la strada della felicità perché non percorrerla”, ha precisato la mamma.
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