Fatti

Al Ruggi di Salerno parto straordinario

Paziente col cuore a destra ha dato alla luce una splendida bambina. Il parto è avvenuto al reparto di Gravidanza a rischio diretto da Mario Polichetti

La notte scorsa, al reparto di Gravidanza a rischio dell’ospedale Ruggi di Salerno, si è verificato un evento straordinario quando una paziente con sindrome di Kartagener ha dato alla luce una bambina in modo sicuro attraverso un taglio cesareo. Si tratta di una sindrome rara, una malattia genetica ereditaria che colpisce circa 1 persona su 20.000, ed è caratterizzata da un’insolita disposizione degli organi interni, incluso il cuore e i polmoni, e uno spostamento del fegato dalla sua posizione tipica da destra verso la sinistra.

La nascita è avvenuta sotto la direzione del dottore Mario Polichetti, senza complicazioni significative, e la madre ha dato alla luce una bambina sana con un peso di oltre 3 chilogrammi. Questo successo è stato possibile grazie alla collaborazione tra i medici di Salerno e quelli del Bambin Gesù di Roma, che hanno lavorato insieme per garantire la sicurezza della madre e del neonato in questa situazione unica. La donna, infatti, ha trascorso gran parte della sua gravidanza in ospedale a causa dei rischi connessi alla sindrome di cui è affetta. Proprio i camici bianchi del presidio romano avevano consigliato un taglio cesareo.

Mario Polichetti

Questo caso mette in luce la straordinaria resilienza delle mamme e dei medici coinvolti nelle situazioni più complesse. La determinazione della madre e l’abilità dei professionisti salernitani hanno reso possibile una nascita sicura e hanno fornito un esempio di come la medicina moderna possa affrontare sfide uniche. È importante sottolineare quanto sia raro un caso come questo e quanto sforzo sia stato dedicato per garantire il benessere della madre e del neonato. La storia di questa madre e della sua bambina sarà senza dubbio un’ispirazione per molte persone.

La sindrome di Kartagener è ereditaria in modo autosomico recessivo, il che significa che entrambi i genitori devono portare il gene mutato per trasmettere la malattia. Questa condizione provoca una disposizione anomala degli organi, inclusa la posizione del cuore, dei polmoni e del fegato, come nel caso di questa paziente. “Il caso di questa madre coraggiosa – ha spiegato il dottore Mario Polichetti – assume un significato ancora più straordinario quando si considera la rarità statistica della sindrome di Kartagener e l’incidenza delle nascite in Italia. Nel 2022, sono nati in Italia 393.000 bambini, il che rende questa condizione estremamente rara. Statisticamente, ci si aspetterebbe che un solo caso di sindrome di Kartagener si verifichi ogni 20.000 nascite. Dunque, a Salerno si è registrato uno dei 20 ipotetici casi che avvengono in Italia”.

Redazione

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