L’ospedale Umberto I si candida a poter effettuare i tamponi per verificare il contagio da Covid-19. Può essere determinante per fronteggiare nuovi focolai di contagio in corsia. Nel caso di arrivo in ospedale di un paziente, anche senza sintomi tipici da Coronavirus, in due ore si riuscirebbe ad avere la risposta al test e decidere dove ricoverare l’ammalato oltre alle precauzioni da prendere.
Questa mattina il sindaco Manlio Torquato ne ha parlato con il direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino. “E’ un’operazione indispensabile in quanto servirebbe un’area importante geografica dove a Scafati vi è un ospedale Covid e l’intera popolazione – ha detto il sindaco di Nocera Inferiore – questo anche in previsione della necessità di ritornare progressivamente alla normalità, il ché sarebbe aiutato dallo screening generale sul personale sanitario e sulla popolazione”.
“Questa dotazione è possibile con il Comune che si rende disponibile a dare supporto all’Asl da subito. La si ritiene indispensabile, stante l’attuale dislocazione dei laboratori per l’effettuazione dei tamponi soltanto tra Salerno ed Eboli e un altro paio di centri, quindi l’area nord ne è scoperta”.
“Mi auguro – ha detto il direttore sanitario Maurizio D’Ambrosio – che ci possano essere le condizioni per poter effettuare nel nostro laboratorio i test. In questo modo potremmo gestire al meglio i pazienti che arrivano in ospedale. Delle volte capita che bisogna aspettare anche due giorni per avere una risposta al tampone e questo crea delle difficoltà soprattutto per pazienti che necessitano di un posto in terapia intensiva. Il nostro laboratorio è idoneo ad effettuare i test diagnostici. Mi auguro che nelle strategie regionali ci sia la disponibilità affinché all’Umberto I si possano fare i test Covid”.
“Bisogna dare all’ospedale – ha detto Vincenzo Stile, presidente della Commissione comunale sanità – la possibilità di esaminare i tamponi in loco. Ogni ricovero al Pronto soccorso o già programmato, per qualsiasi causa e non solo per motivi Covid, esige il tampone in entrata e alla dimissione del paziente. In caso il tampone venisse processato all’Umberto I, in circa 2 ore si potrebbe avere la risposta e decidere se il paziente è Covid o non Covid. Questo è molto importante quando l’ammalato arriva in ospedale per stabilire il percorso e per non diffondere contagio in ospedale. E’ importante quando lascia l’ospedale per non diffondere il contagio in famiglia e in società.
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