Prima le buste paga ridotte, poi la protesta del sindacato. Il Nursind Salerno denuncia un’anomalia che avrebbe interessato l’intero personale degli ospedali di Nocera Inferiore, Pagani e Scafati, dove tutti i dipendenti si sono ritrovati con una decurtazione fino a 200 euro nello stipendio di luglio 2026. Al centro della vicenda il mancato inserimento delle competenze accessorie, come straordinari, turni festivi e reperibilità, a causa del ritardo nella validazione e nella trasmissione dei cartellini marcatempo.
Secondo il sindacato, il disguido amministrativo era stato individuato ma non corretto in tempo utile per la chiusura delle retribuzioni, determinando così un danno economico immediato per i lavoratori. Per questo motivo il Nursind ha inviato una formale diffida all’Asl Salerno, chiedendo l’avvio di un’indagine interna per accertare le responsabilità di chi non avrebbe rispettato le procedure e le scadenze previste. «Un disservizio burocratico si traduce in un danno economico diretto per i lavoratori», evidenzia l’organizzazione sindacale nella nota diffusa alla stampa.
Il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, pur riconoscendo la disponibilità della direttrice del personale Mariavincenzina Zito nel chiarire l’accaduto, definisce la situazione «del tutto inaccettabile». «Non è ammissibile – afferma – che siano ancora una volta i dipendenti, che hanno garantito con continuità l’assistenza ai cittadini, a subire le conseguenze di inefficienze organizzative». Tomasco ribadisce che le competenze accessorie rappresentano una parte integrante della retribuzione e non possono essere considerate somme differibili al mese successivo senza che vengano accertate eventuali responsabilità. «Se ai lavoratori viene richiesta puntualità nello svolgimento delle proprie mansioni, la stessa puntualità deve essere assicurata nel pagamento di quanto regolarmente maturato», aggiunge.
Anche il segretario amministrativo del Nursind Salerno, Adriano Cirillo, sollecita l’azienda sanitaria a verificare le possibili ripercussioni economiche e fiscali provocate dal ritardo nell’erogazione delle somme. «Non possiamo accettare che i dipendenti paghino le conseguenze di omissioni amministrative che non dipendono da loro», sottolinea, chiedendo l’introduzione di strumenti di controllo capaci di prevenire il ripetersi di episodi analoghi.
Dal coordinamento aziendale arriva infine l’intervento di Giovanni Aspromonte, coordinatore del Nursind per l’Asl Salerno, che richiama l’attenzione sulle condizioni in cui opera il personale del Dea di Nocera Inferiore, Pagani e Scafati. «Chi lavora ogni giorno con carichi assistenziali elevati e in situazioni di forte pressione non può ritrovarsi con uno stipendio ridotto per una semplice negligenza procedurale nella validazione dei cartellini», afferma. Per il coordinatore è necessario che la direzione strategica intervenga rapidamente, adottando i provvedimenti organizzativi e disciplinari ritenuti opportuni nei confronti dei responsabili dell’inadempienza.
Il sindaco D'Acunzi ha conferito la Benemerenza Civica al Colonnello Gianfranco Albanese: «Un riconoscimento alla…
Il 25 settembre allo Sporting Club di Nocera Inferiore la serata "Uniti per la solidarietà"…
Fine dei lavori per la piazza dinanzi al convento monumentale di Sant'Antonio ad Arenula, tra…
Mercoledì 9 settembre incontro formativo rivolto ai giovani sul corretto utilizzo di bici e monopattini…
Due giornate dedicate al grande Noir, tra letteratura, inchiesta, cultura, musica e intrattenimento. Ospiti Luigi…
Diagnosticato a Scafati un raro caso di Toscana Virus: un 34enne colpito da meningite virale…