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Castel San Giorgio, Kandisky ispira la nuova scuola

Presentato il progetto della nuova scuola elementare che sorgerà in località Castelluccio. Sarà moderna, colorata ed ecosostenibile

E’ il quadro Black and Violet realizzato da Wassily Kandisky a ispirare la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia alla frazione Castelluccio di Castel San Giorgio. Il plesso, secondo il progetto realizzato, si comporrà di due corpi distaccati comunicanti tra loro, in modo da poter sfruttare a pieno tutti gli ambienti e non solo nelle ore scolastiche. La scuola sarà realizzata su due livelli collegati verticalmente da una scala cilindrica e un ascensore al centro, come copertura un girasole di pannelli solari contribuirà ai bisogni energetici dell’istituto, educando nel contempo i bambini a un uso responsabile delle fonti alternative di energia, fornendo loro un luogo accogliente e stimolante.

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“Un progetto straordinario ed entusiasmante – ha dichiarato il sindaco Paola Lanzara – siamo felici di poter consegnare ai bambini una scuola progettata su misura per loro, moderna, funzionale, sicura, colorata e gioiosa proprio come la loro età”. La realizzazione del plesso sarà finanziata direttamente con i fondi stanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per un ammontare di circa 1.6 milioni di euro. “I miei complimenti – ha aggiunto il primo cittadino – allo studio Tecton ma anche all’area tecnica del Comune, all’architetto Carmine Russo, all’assessore ai Lavori Pubblici Domenico Sellitto e a Gilda Tranzillo, consigliera delegata all’edilizia scolastica. Ora occorre rimboccarsi le maniche perché i tempi sono molto ristretti, gli uffici sono già al lavoro per rispettare il cronoprogramma: aggiudicazione dei lavori entro il 31 maggio 2023, determina di aggiudicazione avvio dei lavori entro il 30 novembre 2023, conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2025″. 

“Nel blu dipinto di blu Domenico Modugno si è ispirato ad un quadro di Chagall -ha affermato l’architetto Carlo Farroni – noi della Tecton siamo rimasti molto colpiti dalle geometrie di Mirò e di Kandinsky ed in particolare, pensando ad un segno molto Naif dedicato ai bambini, il famoso quadro Black and Violet ci è sembrato un punto di partenza naturale su cui abbiamo basato tutte le geometrie della scuola dell’infanzia e con esse anche le cromaticità atte a garantire ai bambini un futuro fatto di curiosità e vivacità di pensiero. Siamo convinti che le forme di colore armoniose influiscano positivamente sulla formazione psicologica dei bambini, ovviamente tutto è stato proporzionato e razionalizzato in modo coerente per dar vita a spazi vivibili e comodi per le funzioni in esso contenuti”.

Redazione

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