Fatti

Covid-19, boom di parrucchieri di contrabbando

Negozi chiusi, vince il lavoro nero nel comparto della bellezza. Boom di parrucchieri ed estetiste a domicilio. Allarme contagio

“Ho visto diverse mie clienti che hanno i capelli tagliati”. Lo ha detto un noto parrucchiere di Nocera Inferiore che ha riportato in cronaca il fenomeno degli abusivi della bellezza che anche in questo periodo di Coronavirus stanno girando per le case per fare la piega o il taglio alle signore. Sarebbero attive anche estetiste a domicilio che travalicano le norme. Le segnalazioni di disponibilità arriverebbero via web e sulle chat addirittura con annunci semi clandestini.

La ‘corsa’ al parrucchiere o estetista a domicilio nell’Agro nocerino sarnese preoccupa sindaci, associazioni di categoria e soprattutto gli operatori del settore, quelli che a differenza di altri rispettano le regole per il bene della collettività e in questo periodo non stanno lavorando.

In Campania, secondo gli ultimi dati ufficiali, si registra un tasso d’irregolarità del 19,8 per cento. Secondo l’Istat, a livello nazionale ci sono poco meno di 3,3 milioni di occupati che svolgono un’attività irregolare: la presenza del lavoro nero, ovviamente, provoca effetti economici e sociali molto negativi, senza contare gli ingenti danni causati alle attività commerciali e produttive che rispettano le regole.

Il pensiero va soprattutto alla serietà con cui molti saloni e centri estetici si sono nel tempo adeguati al rispetto degli aspetti igienico sanitari richiesti nei trattamenti di bellezza: chi ha investito in questo senso ne ha fatto un fattore di qualità e sarà più attrezzato di altri a riaprire e accogliere la propria clientela, che d’ora in avanti pretenderà condizioni ottimali di servizio. Ai tempi del Covid19, dunque, ci si chiede come si possa mettere a repentaglio la propria e altrui incolumità uscendo clandestinamente di casa per recarsi da irregolari e abusivi oppure farsi raggiungere nella propria abitazione.

L’invito delle categorie del benessere è dunque quello di badare all’interesse di tutti, avere pazienza e saper rispettare le rigorose misure di prevenzione imposte dalle autorità: unico modo per poter arrivare presto alla condizione di riaprire e tornare a lavorare come prima.

Purtroppo questo è un momento difficile per molti, dai negozi, alle aziende e naturalmente anche per i parrucchieri, ma rispettare le regole è, adesso, più che mai fondamentale per arginare il prima possibile la pesante emergenza sanitaria che sta affliggendo il nostro Paese.

Pasquale De Virgilio

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