Fatti

Covid, situazione fuori controllo

Il sistema di monitoraggio della pandemia Covid è fuori controllo. Ritardi dei tamponi, mancato tracciamento dei contagi. “Non c’è personale”

Il sistema è saltato. Tamponi in ritardo o smarriti, errori nell’identità delle persone contagiate, nessun tracciamento dei contatti, sindaci che non vengono informati della reale situazione nelle loro città, insomma la situazione è fuori controllo. Lo dicono le segnalazioni dei cittadini e le testimonianze dei sindaci. Come quella di Carmela Zuottolo, sindaco di San Marzano sul Sarno. “Ieri sera abbiamo saputo di un nuovo positivo – ha raccontato – ma quando il comandante dei vigili ha cercato di contattarlo abbiamo scoperto che il nome non corrisponde e al telefono ha risposto una signora di Pagani”.

C’è poi il problema del ritardo dei dati forniti. Anche se il servizio è ripreso, dopo diversi giorni di silenzio, è lacunoso come ha dichiarato il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco. Ieri sera l’asl gli ha comunicato che nella sua città i nuovi positivi sono 23, la sera prima erano 12, numeri che hanno portato ad un totale di 177 casi di positività. “Ma sono numeri già superati – ha sottolineato De Prisco – perché si riferiscono a tamponi eseguiti almeno cinque giorni fa. E in giro chissà quante persone ci sono che non sanno di essere positive. La situazione è fuori controllo”.

 Il problema è la carenza di organico sia nelle Usca, le unità speciali che devono seguire i casi Covid non ospedalizzati, che nei distretti sanitari. Mancano i medici e gli infermieri. Si è fatta sentire anche la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, che ha chiesto all’Asl Salerno di prevedere un potenziamento delle unità sia nelle Usca che al Dipartimento di prevenzione “per garantire un’efficiente rete di assistenza domiciliare per i pazienti positivi asintomatici e sintomatici lievi non ospedalizzati del territorio dell’agro sarnese nocerino”.

Villani è intervenuta anche sulle difficoltà di comunicazione tra pazienti, asl e medici di famiglia. Molte persone, infatti, lamentano la mancata possibilità di comunicare alle istituzioni sanitarie, l’insorgere di nuovi sintomi. “Ritengo inopportuno visto il numero elevato di positivi – ha dichiarato la deputata –  concentrare la gestione dei casi Covid19 in quarantena domiciliare, nelle mani di una sola dirigente, come sta avvenendo ora. La dirigente interessata infatti, senza le adeguate risorse a disposizione, non riesce a rispondere alle esigenze di tutti, diventando molte volte irreperibile per i pazienti”.  

Redazione

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

4 ore fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

7 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa