Fatti

Da Mantova a Nocera in cerca dei cugini

Marina da Modena cerca i suoi cugini nocerini mai incontrati, caso risolto grazie alle segnalazioni nel gruppo Facebook “Sei di Nocera se”

di Micol Gaia Ferrigno

È una storia a lieto fine, di quelle che hanno consentito ad una trasmissione televisiva (Chi l’ha visto? Rai 3) di avere successo. Tutto si è risolto in poche ore quando, nel pomeriggio di oggi, la signora Marina Panizza ha pubblicato nel gruppo Facebook “Sei di Nocera se…” un post con cui sperava di cercare dei cugini che non aveva mai visto.

“Buongiorno – ha scritto la signora – sono della provincia di Mantova. Sto cercando dei cugini che so di avere, ma mai visti se non in foto, perché la vita non ci ha mai fatto incontrare. Hanno più o meno sui 60 anni, sono quattro fratelli, tre femmine ed un maschio, che è il più piccolo. Non ricordo bene i nomi se non di una, Lidia, e forse Daniele il maschio. Gallinini è il cognome. Il papà Tullio era fratello, da parte di padre, di mia mamma. Poi è stato in Africa diverso tempo durante la guerra, si è sposato con una del luogo ed è tornato in Italia, anni or sono. Poi lui è morto, ma conoscere questi cugini e la mamma, è sempre stato nei miei desideri. Se qualcuno riuscisse a mettermi in contatto gliene sarei grata”.  

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Il tam tam social (Facebook era stato creato per cercare vecchi amici di scuola) si è messo in moto. Sono arrivate le prime segnalazioni, i primi possibili nomi sino a quando il post non è arrivato ad Antonella Franco che ha scritto “le conosco”.

Maurizio Sellitti

Passa un’ora e Maurizio Sellitti scrive nel gruppo Ciao Marina. Grazie alla gentilissima segnalazione di Antonella Franco ho letto ora il post. Io sono il figlio di Lidia (una delle cugine). Sicuramente farà piacere a tutti metterci in contatto”.

La risposta di Marina è entusiastica: “Fantastico, sono emozionatissima”. Poi sono intercorsi i messaggi privati che porteranno certamente ad una conoscenza diretta dei cugini. Mentre su Facebook sono apparsi i primi commenti.

Pasquale Vaccarella ha scritto “che bello leggere queste storie a lieto fine. Sono anche io originario di Nocera pur non vivendoci da tantissimi anni ma mi compiaccio che la ricerca abbia dato i risultati sperati. E questa, ci crediate o no, è cultura mista ad umanità. Complimenti Nocera”. Poi Rosa Gala: “Mi emozionano queste cose, che bello”. Dopo Luca Ruggiero scrive “ogni tanto leggo anche belle notizie, vamos”. Ora sarà bello sapere quando la famiglia si riunirà. Anche quello sarà un evento da raccontare.

Micol Gaia Ferrigno

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