Una notizia che ha generato sgomento tra i cittadini di Nocera Superiore. E’ stata rubata la statua della Madonna. Era custodita nella cappella della famiglia di imprenditori Petti. Un luogo sacro e molto caro ai fedeli non solo del quartiere San Clemente posta dinanzi alla teca in vetro del Gesù Crocifisso. La chiesetta, posta nella parte alta della frazione, è solita avere le sue porte aperte per permettere ai devoti un momento di preghiera.
Ad accorgersi del furto la proprietaria che nel primo pomeriggio si era recata nella cappella e ha notato l’assenza della statua. Infatti, l’icona della Madonna era lì, nella sua nicchietta, poche ore prima. Un gesto che ha creato disappunto e sdegno tra i cittadini del centro. “Senza parole” scrive Rosario Danisi, consigliere comunale di minoranza che ha lanciato sui social l’orribile scoperta. “Come si può – ha aggiunto – compiere un gesto del genere in un momento come questo”. Anche Carmine Amato si associa allo sfogo del collega consigliere Danisi. “Assordo rubare in un luogo tenuto aperto – ha scritto Amato – esclusivamente con l’unico scopo di permettere ai tanti cittadini di pregare”.
Il sindaco D'Acunzi ha conferito la Benemerenza Civica al Colonnello Gianfranco Albanese: «Un riconoscimento alla…
Il 25 settembre allo Sporting Club di Nocera Inferiore la serata "Uniti per la solidarietà"…
Fine dei lavori per la piazza dinanzi al convento monumentale di Sant'Antonio ad Arenula, tra…
Mercoledì 9 settembre incontro formativo rivolto ai giovani sul corretto utilizzo di bici e monopattini…
Due giornate dedicate al grande Noir, tra letteratura, inchiesta, cultura, musica e intrattenimento. Ospiti Luigi…
Diagnosticato a Scafati un raro caso di Toscana Virus: un 34enne colpito da meningite virale…