“Noi, lavoratori di Villa dei Fiori, ci riteniamo vittime di comportamenti discriminatori da parte del Distretto sanitario 60 di Nocera Inferiore che solo per il nostro Centro, già dal 2019, ha bloccato le autorizzazioni alle terapie.” Lo hanno detto questa mattina i dipendenti dell’azienda di riabilitazione nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche i dirigenti. “Bloccare le terapie significa pazienti, in gran parte bambini, in attesa da mesi delle cure e lavoratori a rischio di licenziamento – si legge in una nota diffusa al termine dell’incontro – tutto questo mentre ad altri centri che sforano il budget non viene bloccato nulla e anzi gli vengono inviati i nostri pazienti, e mentre per la riabilitazione a Salerno ci sono “nel cassetto” 3 milioni di euro non utilizzati”.
Dopo il presidio dei giorni scorsi sotto gli uffici del Distretto sanitario, questa volta i lavoratori si sono rivolti direttamente al direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino: “Chiediamo al Direttore Generale dell’Asl Salerno di farci sapere in via definitiva con un SI o con un NO:
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