Fatti

I lavoratori di Villa dei fiori “discriminati dal Distretto 60”

Questa mattina conferenza stampa dei lavoratori di Villa dei fiori, accuse al Distretto 60. E le domande al direttore generale dell’Asl

“Noi, lavoratori di Villa dei Fiori, ci riteniamo vittime di comportamenti discriminatori da parte del Distretto sanitario 60 di Nocera Inferiore che solo per il nostro Centro, già dal 2019, ha bloccato le autorizzazioni alle terapie.” Lo hanno detto questa mattina i dipendenti dell’azienda di riabilitazione nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche i dirigenti. “Bloccare le terapie significa pazienti, in gran parte bambini, in attesa da mesi delle cure e lavoratori a rischio di licenziamento – si legge in una nota diffusa al termine dell’incontro – tutto questo mentre ad altri centri che sforano il budget non viene bloccato nulla e anzi gli vengono inviati i nostri pazienti, e mentre per la riabilitazione a Salerno ci sono “nel cassetto” 3 milioni di euro non utilizzati”.

Dopo il presidio dei giorni scorsi sotto gli uffici del Distretto sanitario, questa volta i lavoratori si sono rivolti direttamente al direttore generale dell’Asl Salerno, Mario Iervolino: “Chiediamo al Direttore Generale dell’Asl Salerno di farci sapere in via definitiva con un SI o con un NO:

  1. Se applicherà l’art. 4 comma 4 del Contratto destinando, in corso d’anno, le risorse non utilizzate per smaltire le liste di attesa con centinaia di bambini e anziani che aspettano da mesi di entrare in terapia.
  2. Se revocherà le autorizzazioni e i nulla osta concesse extra budget al Centro che, da monitoraggio Asl, ha raggiunto il tetto assegnato il 19 ottobre.
  3. Se concederà le Capacità operative operative massime al nostro Centro sulla base della produttività che avrebbe svolto se non fosse stato illegittimamente bloccato (unico in tutta la Asl) a settembre 2019, come avverrà per tutti gli altri centri che non sono stati bloccati.
  4. Se ordinerà al Distretto sanitario 60 di ripristinare la gestione delle liste di attesa come era prima della loro lettera del 18 marzo scorso (prot. n. 69764) applicata solo per Villa dei Fiori in tutta l’Asl.
  5. Se ordinerà ai dirigenti del Distretto sanitario 60 di non indirizzare i pazienti della nostra lista di attesa verso centri che, come da monitoraggio, sforeranno il loro budget e hanno lunghe liste di attesa. Evitando anche di consegnare ai nostri pazienti liste “burla” con centri distanti anche 100 chilometri da Nocera.
  6. Se ordinerà ai dirigenti del Distretto sanitario 60 di non concedere autorizzazioni e nulla osta negate a Villa dei Fiori, a centri che hanno sforato o sforeranno il budget.
  7. Se richiamerà i dirigenti del Distretto sanitario 60 al rispetto del principio di imparzialità nella gestione delle autorizzazioni e nulla osta come sancito dalle norme e dall’art. 97 della Costituzione.
Redazione

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