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“Il Distretto sanitario 60 rispetti la Costituzione”

Domani conferenza stampa dei lavoratori di Villa dei Fiori, sotto accusa il Distretto sanitario 60 di Nocera Inferiore “che non rispetta la Costituzione”

“Il Distretto sanitario 60 di Nocera Inferiore rispetti l’articolo 97 della Costituzione garantendo efficienza ed imparzialità”. E’ il tema della conferenza stampa in programma giovedì 22 ottobre alle ore 11 nel salone dell’ambulatorio Angrisani. A convocarla i lavoratori e i sindacati di Cisl e Uil.

Nel documento inviato alla stampa, i lavoratori della struttura di riabilitazione lanciano un vero e proprio appello per il rischio occupazionale a cui vanno incontro. E raccontano la loro vicenda che si affianca con quella, ancor più drammatica, degli ammalati a cui non vengono assicurate le cure.

“Tutto ha inizio – scrivono le organizzazioni sindacali – nel settembre 2019 quando il Distretto sanitario 60 blocca le terapie a 120 pazienti, quasi tutti bambini. Questo avviene solo per Villa dei Fiori in tutta la Asl Salerno. Il 18 marzo 2020 cambia le regole sulle liste di attesa, solo per noi in tutta l’azienda sanitaria. Da allora molti nostri pazienti, in attesa di autorizzazione, vengono mandati in altri centri che sforavano il budget (al contrario di noi) e senza passare dalle loro liste di attesa. A noi bloccano i nuovi ingressi da febbraio 2020, nonostante fossimo sotto budget. Ad altri centri, che dai tre monitoraggi dell’Asl Salerno risulta avrebbero sforato il budget, si concedono autorizzazioni e nulla osta. Alcuni centri limitrofi a fine anno sforeranno, per il solo ambulatorio, di 1,2 milione di euro”.

“A noi – sottolineano i lavoratori – bloccano le terapie preventivamente a inizio anno; invece ad un centro che ha esaurito il budget il 19 ottobre 2020 non bloccano, neanche ora, le terapie autorizzate fuori budget. Ci sono 3 milioni di euro di fondi inutilizzati. Per contratto questi fondi possono essere utilizzati per curare i pazienti in attesa. Dal 5 maggio abbiamo chiesto più volte di applicare il contratto. Ci è stato negato. Sanno bene che tutto questo farà diminuire la nostra Capacità operativa massima”.

“Così – continua la nota – i centri del Distretto sanitario 62, che hanno sforato, potranno essere “premiati” quattro volte: perché hanno più del doppio di altri distretti (54 euro per abitante, a Nocera 26 euro); per avergli concesso di sforare; per avergli dato la possibilità di concorrere, a consuntivo, alla eventuale ripartizione dei risparmi tra chi ha sforato; per l’aumento delle Com rispetto a chi, come noi, è stato bloccato”. “Insomma – chiedono amareggiati e delusi i lavoratori del centro di riabilitazione Villa dei fiori – al Distretto 60 possono fare quel che vogliono senza rendere conto a nessuno?”.      

Redazione

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