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Incendi boschivi “li combattiamo dall’alto”

A Castel San Giorgio le associazioni al fianco della protezione civile per fronteggiare il pericolo incendi boschivi con droni e deltaplani

Passando per Castel San Giorgio, soprattutto al tramonto, spesso è possibile vederli decollare dall’eremo di Santa Maria, in cima Monte Castello, a bordo di deltaplani dalle vele variopinte o ammirarli in parapendio. Da terra pensiamo, chissà quali emozioni si vivono vibrando nel cielo. Per loro non è soltanto sport o avventura, ma significa amore e cura del territorio. Parliamo dei volontari del “Circolo Amici per l’Ambiente”, un’associazione che è riuscita a creare un forte connubio tra passione per il volo e prevenzione per la natura. Insieme all’associazione la “Mitica 500” hanno organizzato delle vere e proprie pattuglie di controllo che monitorano costantemente, soprattutto nelle ore serali e notturne, le colline e le montagne che circondano sia la città sangiorgese che quelle vicine, scongiurando il pericolo incendi.

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Anche quest’anno la Campania, insieme ad altre regioni italiane, è stata individuata come territorio estremamente vulnerabile al fenomeno degli incendi boschivi che ogni anno bruciano ettari ed ettari di macchia verde. Le elevate temperature, il terreno particolarmente arido, vegetazione rinsecchita dalla scarsità d’acqua, sono tutti fattori che potrebbero favorire la diffusione di un rogo e provocando enormi disastri. Incendi il più delle volte, però, innescati dalla mano dell’uomo e che mettono a repentaglio non solo la vegetazione ma anche diverse specie animali, oltre che minacciare le abitazioni situate ai piedi delle varie alture.

A tal riguardo le amministrazioni comunali, in scia con le disposizioni della protezione civile regionale, hanno predisposto misure per prevenire il sorgere di questi disastri. L’amministrazione comunale di Castel San Giorgio, ad esempio, ha introdotto un’ordinanza che vieta, per tutto il periodo estivo, l’accensione di fuochi all’aperto e dispone ai proprietari di boschi e terreni la pulizia da sterpaglie ed erba incolta, scongiurando, così, la minaccia incendi. Anche le associazioni si sono mobilitate. “Circolo Amici per l’Ambiente”, con il supporto dell’AereoClub Benevento, hanno predisposto delle vere e proprie sentinelle per pattugliare le colline e i monti del territorio sia con il pattugliamento terra, con le squadre trekking, sia con il pattugliamento aereo.

“Circolo Amici per l’Ambiente”, inoltre, insieme alla “Mitica 500” hanno firmato lo scorso giugno, all’antica chiesa del Santissimo Salvatore in località Aiello, un protocollo d’intesa che le vede insieme nella lotta agli incendi con l’allestimento di una squadra di piloti di droni con l’intento non soltanto di individuare i presunti piromani, ma anche abbattere significativamente il numero dei roghi, tenendo in stretto contatto con vigili del fuoco, forze dell’ordine e protezione civile.

Redazione

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