Fatti

La Uil Fpl chiede le dimissioni del Direttore Sanitario del Distretto 60

La Uil Fo interviene sulla vicenda dei dieci disabili convocati dal Distretto sanitario 60. Mentre Villa dei Fiori annuncia 50 licenziamenti

Gennaro Falabella, segretario generale provinciale della Uil Fp Salerno, ha scritto una lettera ai vertici regionali e dell’Asl Salerno e chiede le dimissioni del direttore sanitario del Distretto 60 di Nocera Inferiore. La vicenda scaturisce dalle convocazioni di disabili gravi e gravissimi in Commissioni Uvi ritenute non regolari e non legittime (il Distretto 60 è l’unico in Campania che sta agendo in tal modo), finalizzate a trasferire questi pazienti in Rsa. Ecco la lettera.

La lettera

“Chiarissimi, noi della UIL FPL di Salerno riteniamo che la problematica del settore riabilitativo, più volte sollevata, non venga affrontata nel giusto senso e nel tentativo di chiarire ancora una volta e cercare di raggiungere un’intesa che soddisfi tutti, cittadini, pazienti e famiglie, lavoratori del settore e organizzazioni sindacali, società datoriali ed ASL-Salerno.
A tal proposito, ribadiamo che quanto intrapreso, da ormai due mesi, dal direttore sanitario del Distretto n. 60 di Nocera Inferiore, l’unico distretto su 13 a procedere in questo senso, non ha fatto altro che scatenare reazioni per i disagi preannunciati dalle valutazioni della commissione U.V.I. di pazienti con disabilità gravi che ravvisavano la riduzione delle prestazioni riabilitative. Reazioni, peraltro, manifeste da tutto il settore della riabilitazione privata accreditata.

La preoccupazione dei pazienti, del personale del settore che ravvisano la riduzione delle attività, di conseguenza, la reazione delle organizzazioni sindacali che proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale, sulla evidenza della riduzione delle attività di riabilitazione ed il licenziamento di 50 unità di personale su Villa dei Fiori, è logica e giusta anche nella considerazione che oltre ai licenziamenti, il territorio si impoverisce dell’indotto economico creatosi intorno la
struttura.

Gennaro Falabella

Quanto evidenziato ha comunque, sollevato anche la reazioni da parte delle famiglie dei
pazienti, costituite in associazioni, che hanno manifestato con le forze sociali e sindacali contro la
posizione del Direttore Sanitario f.f. del Distretto. Allora ci chiediamo, leggendo quanto il D.S. del distretto 60 ha puntualmente dichiarato e trasmesso agli organi di stampa, nel rappresentare la posizione aziendale cosa lasci intendere: nella
fattispecie dei ricoverati ex art. 26, qualora non fosse possibile la valutazione, resterebbe nella
struttura con setting assistenziale differente. Quindi il reale passaggio in RSA, tutto ciò, sembrerebbe lasciar trapelare una decisione già presa, che va al di là delle eventuali valutazioni della commissione UVI.

Con rammarico, lamentiamo l’assenza della posizione del Direttore Generale della Asl o
perlomeno della Direzione strategica a quanto da mesi ribadiamo, che preoccupa tutti, sia per le
prestazioni riabilitative non più garantite che per i descritti e preannunciati licenziamenti del
personale del settore. Riconosciamo l’impegno dell’Asl che in altri settori ha raggiunto obiettivi importanti e
risultati soddisfacenti, ma notiamo, per la sanità privata accreditata e riabilitativa la carenza di
direttive e criteri perequativi, assenza che consente in questo caso al direttore sanitario del distretto
di Nocera di assumere l’atteggiamento dell’essere onnipotente, l’esecutore di azioni, peraltro dubbie,
che scatenano di conseguenza, reazioni.

È giusto a questo punto riflettere tutti insieme, su come procedere, ragionando sulle
conseguenze provocate dal Direttore Sanitario del Distretto, della non considerazione delle persone
fragili con disabilità gravi, che per altro conosce, che a prescindere, dovrebbero essere salvaguardati
e difesi nell’ottenere quel poco di assistenza che il nostro sistema sanitario offre.
Non è semplice accettare che da inopportune posizioni del Direttore Sanitario, scaturiscono,
verifiche di organico da parte datoriale che preannunciano 50 licenziamenti, cinquanta famiglie senza
più reddito, si evidenzia l’incompetenza specifica nella gestione delle problematiche del settore
riabilitativo e chiediamo al Direttore Generale formalmente che il Direttore Sanitario del Distretto n.
60 di Nocera inferiore venga dimesso dall’incarico ed evitare per il futuro il verificarsi di tali
situazioni”.

Redazione

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