L’ascensore è guasto da tre settimane e Ciro non può recarsi al Centro di riabilitazione per sottoporsi alle terapie, insomma è sequestrato in casa. Questa mattina a bussare al campanello del Parco San Prisco, un edificio di edilizia popolare al quartiere Montevescovado, è stato il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio che ha portato al giovane la sua solidarietà, dei dolci e un gesto di affetto.
De Maio, nel frattempo, aveva chiamato l’Acer, l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale, proprietaria del palazzo, sollecitando l’intervento di manutenzione dell’ascensore. L’impianto è fermo da oltre 20 giorni costringendo Ciro, vive in un appartamento al quarto piano, a restare in casa. La sua disabilità, infatti, non gli consente di deambulare. De Maio ha ricevuto rassicurazioni che l’ascensore sarà riparato al più presto e i tempi lunghi per l’intervento sono stati determinati dalla mancanza di un pezzo di ricambio. Nell’attesa un’associazione di volontariato, interpellata dal sindaco, si occuperà del giovane per trasportarlo al Centro di riabilitazione per riprendere le terapie.
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