In Campania le scuole restano ancora chiuse, ma l’istruzione non può fermarsi. La didattica a distanza, quella che abbiamo iniziato a conoscere come Dad, risulta essere l’unico strumento utile ed efficace per poter garantire agli studenti il proseguo del percorso formativo scolastico. Un modo più semplice e smart, certo, ma purtroppo c’è da sottolineare anche un lato della medaglia negativo. Molte sono, infatti, le situazioni di difficoltà che rendono l’istruzione in questo periodo problematica. E non tutti gli studenti hanno a disposizione gli strumenti utili che la tecnologia offre per poter seguire le lezioni. E in questo caso il Comune viene in soccorso di chi è in difficoltà. A Nocera Inferiore, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione computer e tablet per gli alunni appartenenti a famiglie socialmente fragili che purtroppo non hanno in casa.
“E’ di fondamentale importanza poter garantire un diritto costituzionale fondamentale quale il Diritto allo studio a tutti”. A ribadirlo è stato l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Fortino che, attraverso la collaborazione dei dirigenti scolastici, hanno effettuato un’indagine per individuare le famiglie degli alunni iscritti presso i rispettivi istituti che hanno mostrato la mancanza di dispositivi per le lezioni da remoto. Il Comune, in comodato d’uso gratuito, ha fornito computer e tablet alle famiglie che ne hanno richiesto. Si tratta di dispositivi acquisitati con fondi statali.
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…
Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…