Fatti

Nocera Inferiore, via libera al restyling del centro

Più pedoni, verde e nuova pavimentazione, approvato il progetto per piazza Guerritore, via Barbarulo e via Garibaldi, “il centro rinasce”

Il volto del centro storico di Nocera Inferiore sta per cambiare. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo De Maio ha dato il via libera al progetto di riqualificazione urbana di piazza Guerritore, via Barbarulo e via Garibaldi, un intervento da oltre 2,4 milioni di euro che punta a ridisegnare uno degli assi più importanti della città.

Non si tratta di un semplice intervento di manutenzione stradale: il progetto nasce come opera organica, pensata per restituire qualità, sicurezza e accessibilità agli spazi pubblici, rafforzandone al tempo stesso la vocazione sociale, commerciale e culturale.

Piazza Guerritore cuore del progetto

Il cuore dell’operazione sarà piazza Guerritore, snodo strategico tra via Roma, via Canale e via Garibaldi, a pochi passi dal municipio e dal Teatro Diana. La piazza verrà completamente rinnovata con nuove pavimentazioni, aree verdi, alberature più adatte al contesto urbano, sedute, giochi d’acqua e una fontana a raso. Previsti anche il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’eliminazione delle barriere architettoniche, per garantire la piena accessibilità dell’area.

L’intervento nasce anche per rispondere alle criticità rilevate durante l’analisi dello stato dei luoghi: il degrado dell’arredo urbano, le pavimentazioni danneggiate dalle radici degli alberi e la necessità di razionalizzare i sottoservizi e mettere in sicurezza l’intera zona.

Via Barbarulo e via Garibaldi: più spazio ai pedoni

L’altro elemento chiave del progetto riguarda l’asse formato da via Barbarulo e via Garibaldi, destinato a diventare un grande spazio urbano a vocazione prevalentemente pedonale. L’attuale asfalto sarà sostituito da una pavimentazione in pietra lavica e travertino, materiali scelti per resistenza e valore architettonico.

La nuova configurazione eliminerà la tradizionale separazione tra carreggiata e marciapiedi, dando vita a una piattaforma uniforme pensata per favorire la vita sociale, la sosta delle persone, le attività commerciali e l’organizzazione di eventi.

Sul fronte della mobilità, l’accesso resterà comunque garantito a residenti, mezzi autorizzati, servizi di emergenza e operazioni di carico e scarico, grazie a un sistema di controllo accessi con ZTL che permetterà una gestione flessibile dell’area fino alla completa pedonalizzazione.

Interventi anche sulle infrastrutture

Il progetto non si limita alla superficie: sono previsti importanti lavori sulla rete dei sottoservizi, sugli impianti di illuminazione pubblica, sulla raccolta delle acque meteoriche e sulle infrastrutture tecnologiche, in coordinamento con gli interventi sulla rete idrica e fognaria. L’obiettivo è dotare l’area di un sistema urbano moderno, efficiente e duraturo nel tempo.

Le dichiarazioni

L’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Perna, ha sottolineato la natura complessa dell’intervento, che unisce riqualificazione urbana e ammodernamento infrastrutturale, spaziando dai sottoservizi all’illuminazione fino al sistema di raccolta delle acque e all’accessibilità.

Sulla stessa linea il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Luciano Passero, che ha parlato di un percorso condiviso e di una programmazione attenta seguita in ogni fase dalla Commissione, con l’obiettivo di restituire alla città un’area centrale ripensata a beneficio del commercio, della socialità e dell’identità del centro storico.

Il sindaco Paolo De Maio ha definito l’approvazione del progetto un passo fondamentale nel percorso di rigenerazione del centro cittadino, evidenziando come Piazza Guerritore sia destinata a tornare un luogo di incontro, mentre via Barbarulo e via Garibaldi recupereranno il loro ruolo di cuore pulsante della vita sociale e commerciale della città, con un richiamo particolare al valore identitario del Teatro Diana.

Un tassello del più ampio piano di rigenerazione

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di rigenerazione e valorizzazione del centro storico promosso dall’amministrazione comunale, che punta a coniugare innovazione, sostenibilità, sicurezza e valorizzazione dell’identità urbana, restituendo ai cittadini spazi pubblici moderni e pienamente fruibili.

Torquato: “Bravo De Maio per non aver abbandonato il progetto”

Alla conferenza stampa di presentazione di questa mattina nel foyer del Teatro Diana era stato invitato anche l’ex sindaco Manlio Torquato che ha dovuto declinare l’invito perchè assente in questi giorni dalla città. Torquato ha ricordato che il progetto era stato elaborato e appaltato dalla sua amministrazione. “Il progetto presentato oggi – ha dichiarato Torquato – che è stato in parte rielaborato, ne conserva l’impianto sostanzialmente analogo, a partire dalla ripavimentazione, dalla eliminazione dei marciapiedi e da un recupero ad una carrabilità mista con l’utilizzo a Ztl per dare armonia al centro urbano ed incentivare le attività di ristoro. Bravo a De Maio per non aver abbandonato il progetto ed averlo portato tenacemente e finalmente ad esecuzione, e magari, anche migliorato”.

Le criticità

Pasquale Magro, del movimento “Per le persone e la comunità di Nocera Inferiore”, pur riconoscendo il valore dell’opera, solleva diverse criticità legate alla gestione del cantiere, che inciderà sulla mobilità cittadina per oltre due mesi.

Il punto principale riguarda la chiusura di via Garibaldi, con via Amato e corso Vittorio Emanuele II indicate come percorsi alternativi: secondo Magro manca però un piano organico sulla gestione dei nuovi flussi di traffico e non sono state rese note valutazioni sull’impatto della modifica, soprattutto in vista della ripresa delle attività cittadine e dell’anno scolastico.

Critica anche la previsione che affida il transito dei residenti a fasce orarie decise di volta in volta dalla ditta esecutrice, in base all’avanzamento dei lavori: per Magro sarebbe invece necessario che l’Amministrazione stabilisse regole e orari chiari e uniformi. Stessa osservazione per le modifiche alla ZTL, anch’esse legate all’evolversi del cantiere, che richiederebbero un’informazione costante e tempestiva verso i cittadini.

Magro segnala inoltre l’assenza di comunicazioni su eventuali variazioni del trasporto pubblico locale, sulle modalità di accesso alle attività commerciali e su un cronoprogramma dettagliato delle fasi di lavoro.

Da qui la richiesta al Comune di pubblicare senza indugio: il cronoprogramma dei lavori, una mappa della viabilità alternativa, le modalità di accesso per residenti, esercizi commerciali e mezzi di servizio, le eventuali modifiche al trasporto pubblico e un piano di comunicazione continuativo sull’andamento del cantiere.

Per Magro, la riuscita di un’opera pubblica si misura non solo sul risultato finale, ma anche sulla capacità di contenere i disagi durante la sua realizzazione: sarà su questo terreno, conclude, che si giudicherà nelle prossime settimane l’operato dell’Amministrazione.

Redazione

Articoli recenti

Nocerina, primo stop a Bisceglie

Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…

2 ore fa

Nocera Inferiore, crisi Fratelli d’Italia: Odoroso contro De Prisco

Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…

1 giorno fa

Nocera Superiore, riparte il servizio di trasporto scolastico

Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…

2 giorni fa

Fiume Sarno, contrasto ai reati ambientali: il report dalla Procura

Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…

2 giorni fa

Cose di pazzi: la mostra sui pazienti del manicomio di Nocera

Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…

3 giorni fa

Nocera Inferiore, stazione meteo donata alla Protezione Civile

Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…

3 giorni fa