Fatti

Padre Igor, “così aiuto il mio popolo”

Il religioso padre Igor si è trasformato in spedizioniere per inviare cibo e medicine in Ucraina. Ad aiutarlo un gruppo di giovani

di Nello Ferrigno
padre Igor Stus

Sabato prossimo padre Igor Stus sarà nella cattedrale di San Prisco di Nocera Inferiore per concelebrare con il vescovo Giuseppe Giudice una messa per la pace in Ucraina. Padre Igor è il cappellano degli ucraini cattolici di rito bizantino, guida spirituale della comunità ucraina dell’area nord della provincia di Salerno e della zona vesuviana. Ma da quando nel suo Paese c’è la guerra ha dovuto, suo malgrado, trasformarsi in spedizioniere.

Con un gruppo di giovani volontari raccoglie, smista e spedisce beni di prima necessità per i suoi connazionali. A lui fanno capo tutte le associazioni, i gruppi e anche singoli cittadini che vogliono dare il proprio contributo di aiuto e concreta solidarietà. La base della logistica è Pompei dove il religioso vive da sette anni. In un deposito del santuario pontificio vengono stoccati i pacchi prima di essere spediti in Ucraina.

Da qui partono i pulman e furgoni carichi di medicinali, alimenti a lunga conservazione, cibi in scatola. “I pulman che continuano a fare la spola – spiega il prete – arrivano pieni di persone ma in questi giorni ripartono vuoti. Sui sedili ora mettiamo gli scatoloni, è anche una scelta per risparmiare sui costi”. La destinazione è un paese a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Ci penseranno, poi, altri volontari a distribuire sul territorio ucraino “quello che serve”.

È quasi impossibile parlare al telefono con il religioso, “non si ferma mai”, ha detto Olexander Tretyak, un giovane impegnato nella raccolta di pacchi tra Cava dè Tirreni, Nocera Inferiore, Nocera Superiore dove la comunità ucraina ha solide basi. Igor è chiamato ad assolvere anche ai suoi compiti religiosi.

In questi giorni di guerra concelebra anche in altre chiese. Ieri sera, mercoledì delle Ceneri, era nel santuario di Pompei con tanti suoi connazionali per una messa per la pace celebrata dall’arcivescovo Tommaso Caputo. L’altro giorno era ad Angri nella parrocchia Madonna Pacis, invitato dal parroco don Antonio Cuomo per una preghiera per la fine della guerra. Il 28 febbraio scorso era al fianco dell’arcivescovo Francesco Alfano nella cattedrale della Beata Vergine a Castellammare di Stabia. Il giorno prima era andato a Sarno da don Roberto Farruggio per una preghiera congiunta tra italiani e ucraini.

A padre Igor fa riferimento anche l’associazione Sos medici volontari del medico Rino Pauciulo che nella sua casa di Corbara continua a ricevere i segni tangibili della solidarietà. “Sto organizzando un camion per Pompei”, ha spiegato il medico. Anche i beni di prima necessità che le scuole di Nocera Inferiore stanno raccogliendo saranno gestiti da padre Igor e dal suo gruppo. Domani venerdì 4 marzo alle 15 un furgone caricherà i pacchi davanti alla scuola media De Lorenzo per portarli a Pompei.  

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Nocerina, primo stop a Bisceglie

Bisceglie Nocerina, finisce 3 a 1 per i pugliesi, i rossoneri non riescono a ribaltare…

2 ore fa

Nocera Inferiore, crisi Fratelli d’Italia: Odoroso contro De Prisco

Scontro nel circolo di Fratelli d'Italia a Nocera Inferiore: Odoroso chiede la decadenza del coordinatore…

1 giorno fa

Nocera Superiore, riparte il servizio di trasporto scolastico

Da lunedì torna disponibile il trasporto scolastico in città. Il servizio potrà essere usufruito da…

2 giorni fa

Fiume Sarno, contrasto ai reati ambientali: il report dalla Procura

Una task force interforze: ispezionati oltre 20 obiettivi tra siti industriali e civili lungo il…

2 giorni fa

Cose di pazzi: la mostra sui pazienti del manicomio di Nocera

Dal 22 settembre l'Archivio di Stato di Salerno espone gli effetti personali dei pazienti dell'ex…

3 giorni fa

Nocera Inferiore, stazione meteo donata alla Protezione Civile

Il Comune di Nocera Inferiore accetta la donazione di una stazione meteo per potenziare la…

3 giorni fa