Si dice che san Prisco sia amante dei forestieri. Il motto popolare da sempre accompagna i commenti che denigrano o sminuiscono il lavoro e l’impegno in diversi campi di un nocerino. Figurarsi se poi la vicenda riguarda i festeggiamenti per il santo patrono di Nocera Inferiore che culminano il 9 maggio, data della ricorrenza. Ed è ancor più velenosa perché in mezzo ci sarebbe anche la politica.
Tra gli eventi organizzati dal comitato della festa c’è il corteo dei ceri che sfila per le strade della città l’8 maggio. Le diverse parrocchie della città offrono a san Prisco un cero, quest’anno ne erano 6. Il parroco don Vincenzo Spinelli e un gruppo di fedeli li hanno scortati sino al Vescovado per depositarli, in segno di devozione, nella cattedrale dedicata al patrono. A precedere la processione quest’anno c’era il gruppo dei trombonieri Borgo Scacciaventi Croce di Cava de’ Tirreni. Durante la processione serale i trombonieri hanno anche esploso, li chiamano per questo, dei potenti colpi a salve con i loro archibugi tra le lamentele delle persone, molte delle quali, all’oscuro di tutto, si sono precipitate ai balconi preoccupati per quel frastuono. Nei giorni successivi in tanti si sono chiesti, “perchè non sia stata invitata l’associazione nocerina che da anni coinvolge tanti giovani nell’apprendere l’arte degli sbandieratori?”.
La polemica dalle strade è passata ai social tanto da diventare virale. Migliaia di commenti, quasi tutti critici, sono stati pubblicati in questi giorni. Sino ad arrivare alle dichiarazioni dei componenti del gruppo “Sbandieratori e Musici Nocera de’Pagani” che hanno svelato un intrigo politico che avrebbe portato alla loro esclusione. “È il momento di fare chiarezza”, hanno postato sulla pagina social dell’associazione.
“Abbiamo sempre partecipato – continua la dichiarazione – alla consegna dei ceri votivi a san Prisco, avremmo dovuto farlo anche quest’anno. Eravamo stati contattati da un consigliere comunale dando la nostra disponibilità. Ma a poche ore dal corteo ci siamo sentiti rispondere che un altro componente dell’amministrazione comunale ha posto un veto categorico alla nostra partecipazione, estromettendoci di fatto. La colpa, dunque, non è nostra che con passione, abnegazione e spirito di sacrificio cerchiamo di portare avanti una tradizione fortemente radicata in tutta Italia, facendo anche sano associazionismo e aggregazione giovanile”.
Nomi non ne fanno anche se i rumors indicano qualche consigliere comunale di opposizione che, ben addentro al comitato festa, avrebbe fatto si che gli sbandieratori nocerini fossero messi alla porta. E il suo collega di maggioranza nulla ha potuto a favore dei giovani del luogo. Festeggiamenti sfortunati. C’è stata anche la polemica dell’esibizione della discussa coppia di tiktoker Very e Sasy, è dovuto intervenire il sindaco Paolo De Maio per annullarla e placare l’ira di tanti.
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…
Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…
Maurizio Sellitti nuovo segretario Psi a Nocera Inferiore: continuità con la tradizione socialista. Maraio "è…