Un gesto che ha scosso profondamente la comunità. Nelle scorse ore ignoti hanno rubato il pullmino utilizzato per il trasporto dei ragazzi del Centro di Riabilitazione Villa Silvia di Roccapiemonte, un mezzo essenziale per garantire agli utenti della struttura la possibilità di svolgere le attività quotidiane e gli spostamenti previsti dal percorso riabilitativo.
Il veicolo rappresentava molto più di un semplice mezzo di trasporto. A sottolinearlo sono gli stessi operatori del centro, che raccontano con amarezza quanto quel pullmino fosse parte integrante della vita dei ragazzi. «È davvero una brutta storia – spiegano da Villa Silvia – perché quel pullmino era speciale. Regalava ai nostri ragazzi la possibilità di raggiungere la scuola di equitazione, partecipare ad eventi esterni, andare al mare d’estate, assistere alla messa nelle chiese dei paesi vicini. Era il pullmino dell’inclusione, uno strumento per realizzare sogni».
Un furto che colpisce al cuore una realtà già impegnata quotidianamente nel supporto a persone fragili. «I nostri ragazzi – continuano gli operatori – attendono con il cuore in gola ogni occasione per uscire, vedere, sognare, ricordare fino alla prossima opportunità. Ci auguriamo che chi ha rubato il pullmino non sapesse quanto fosse speciale. Resta il fatto che ora non c’è più e ricomprarlo è difficile in questo momento». Da qui l’appello alla solidarietà: «Non restiamo a guardare. Aiutateci a far girare la voce».
Il furto è avvenuto nella notte di Capodanno. È un Fiat Ducato di colore bianco. Era in sosta nel parcheggio che Villa Silvia condivide con il Centro di riabilitazione extraospedaliera Montesano in via Galdieri. I carabinieri nelle prossime ore controlleranno i filmati delle telecamere di video sorveglianza che potrebbero essere determinanti per dare una svolta alle indagini.
Sull’episodio è intervenuto con parole dure anche il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano, che ha espresso sdegno e profonda preoccupazione per quanto accaduto. «Sono davvero arrabbiato. È un fatto gravissimo che mi lascia sgomento», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come il furto colpisca direttamente persone fragili e un servizio essenziale per l’intera comunità.
Pagano ha poi assicurato la massima fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine, già impegnate nelle indagini. «Sono fiducioso – ha aggiunto – che si possa fare piena luce su questo furto e magari recuperare il pullmino che serve a tanti ragazzi disabili per i loro spostamenti».
Infine, l’appello al senso di responsabilità degli autori del gesto. In un periodo dell’anno tradizionalmente legato ai valori della solidarietà e dell’attenzione verso il prossimo, il sindaco ha auspicato un ripensamento: «Invito il responsabile o i responsabili a restituire questo fondamentale mezzo di trasporto ai ragazzi di Villa Silvia. Voglio credere che chi ha commesso il fatto non conoscesse l’utilità del pullmino e possa redimersi, facendo un passo indietro».
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