“Preghiamo ogni giorno per i nostri fratelli sacerdoti ammalati per le loro condizioni di salute”. Lo ha detto il vescovo Giuseppe Giudice sabato mattina nel corso del tradizionale scambio di auguri con i giornalisti. Il riferimento è a don Nello Nappo, don Antonio Agovino e il vescovo emerito monsignor Gioacchino Illiano. Il vescovo della diocesi di Nocera Sarno, rispondendo alle domande dei cronisti, ha fornito una sorta di bollettino medico, “così come faccio ogni mattina qui in curia quando incontro i miei collaboratori per informarli sui sacerdoti ammalati”.
La situazione più complessa è quella di don Nello. Il giovane sacerdote è ancora ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Nocera Inferiore. Don Nello è all’Umberto I dall’inizio di ottobre a causa di alcune complicanze dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico. E’ stato consacrato sacerdote nel maggio del 2017 da Papa Francesco. Nell’ottobre dello stesso anno il vescovo Giuseppe Giudice lo ha nominato amministratore parrocchiale della comunità di San Francesco di Paola a Pagani. Non passa giorno che i residenti dei quartieri Mercato e Arenula di Nocera Inferiore chiedono notizie sul suo stato di salute ai suoi parenti. Il sacerdote, infatti, è nato in una casa di piazza Zanardelli dove ha frequentato la comunità religiosa della chiesa del Corpo di Cristo e del convento di Sant’Antonio.
Anche il vescovo emerito Illiano in questi giorni è ricoverato all’Umberto I. Aveva accusato un malore tanto da consigliare i medici al trasferimento in ospedale. “Da qualche settimana – si legge sul profilo sociale di monsignor Illiano – il nostro amatissimo vescovo emerito è ricoverato in ospedale per alcuni problemi di salute. Preghiamo per la sua salute affinché possa rimettersi al più presto. Affidiamolo alla Vergine Maria, che lui tanto ama e a Gesù perché possa custodirlo e proteggerlo in questo momento di difficoltà. Confidiamo nella preghiera di chi gli vuole bene”.
E’ tornato a casa don Antonio Agovino. Vittima di un incidente stradale a Cassino, in provincia di Frosinone, era ricoverato nel locale ospedale. E’ parroco di San Teodoro Martire di Sarno. “Cari fratelli e sorelle – ha informato il sacerdote – vi comunico che non sono più ricoverato presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Dal momento in cui dovrò iniziare una intensa terapia riabilitativa respiratoria e motoria, su consiglio dei medici, non potrò ricevere visite. Vi ringrazio per il vostro affetto e vi benedico”.
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