Nuovo personale in arrivo all’ospedale di Sarno. Al pronto soccorso del Martiri Villa Malta saranno operativi i medici dell’Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, per i codici bianchi e verdi. Una boccata d’ossigeno per una struttura che nelle ultime settimane sta vivendo una situazione davvero estrema, così da garantire una continuità nel prestare le migliori cure ai pazienti.
Il sindaco Giuseppe Canfora, già in lotta per la riapertura del reparto di ortopedia, aveva portato all’attenzione del ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, la situazione di collasso che da diverso tempo persiste nel reparto d’urgenza del nosocomio sarnese. L’innesto dei rinforzi, previsto per la fine del mese di giugno come ha assicurato l’Asl Salerno, rappresenta un primo importante risultato per quello che è un progetto sperimentale che prevede l’impiego di personale finora impegnato nell’emergenza Covid 19.
A partire dalla scarsa numerosità di medici specialisti a disposizione, soprattutto in virtù dell’importanza strategica della struttura a livello logistico, trovandosi in prossimità dell’uscita autostradale, il sindaco Canfora è andato a delineare un insieme di possibili mosse utili a sbrogliare la matassa in cui versa il l’ospedale. L’abolizione del numero chiuso o programmato per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e professioni sanitari con la revisione della legge che regola il percorso di specializzazione, l’affiancamento dei colleghi dell’AIL e la possibilità di utilizzo della guardia medica al pronto soccorso esclusivamente per i codici bianchi, l’istituzione della Casa della Salute che faccia filtro tra la medicina territoriale e la sanità ospedaliera, come previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’istituzione di un drappello di polizia, così da salvaguardare l’incolumità del personale sanitario.
Le problematiche in cui versa l’ospedale di Sarno sono chiare a tutti e per questo motivo il primo cittadino con questa proposte, cerca di dare un quadro completo della situazione che avrebbero un impatto nel medio-lungo periodo, dal momento che riguardano riforme che vanno al di là delle dinamiche interne alla città. (Francesco Rea)
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