Fatti

Sarno, colate di fango in centro. Scatta l’evacuazione

La notte scorsa il sindaco di Sarno, Squillante, ha fatto evacuare 40 persone e chiuso le scuole, il fango alle spalle del municipio

Paura a Sarno per il maltempo. Tanto da spingere il sindaco Francesco Squillante ad evacuare 40 persone e a chiudere per oggi le scuole. “La pioggia di queste ore – ha dichiarato il sindaco – ha determinato nella zona del centro storico, area pedemontana alle spalle della casa comunale, lo scivolamento a valle di detriti e fango. Per questo motivo, in via precauzionale, la notte scorsa abbiamo provveduto all’ evacuazione di circa 40 persone residenti nella zona di via Mortarto”.

Le persone allontanate da casa sono, in parte, ospitate nei locali della palestra della scuola Amendola. Altre hanno trovato sistemazione autonoma. Le famiglie sono assistite dal personale della Croce Rossa e della Protezione civile. Il sindaco ha attivato il Centro operativo comunale per un continuo monitoraggio della situazione in diverse zone del territorio cittadino.

“Siamo sul posto – ha sottolineato Squillante – con i vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale, tecnici comunali, protezione civile e Croce Rossa. Siamo in contatto con la Regione Campania. Chiedo a tutti la massima collaborazione”. Secondo le previsioni meteo, nelle prossime ore è prevista ancora pioggia su tutto il territorio. È stato istituito il divieto di transito e di accesso, per i veicoli provenienti dal centro cittadino, a via Michele Squitieri, via Mortaro e vico San Martino.

La polemica

“Un disastro annunciato”. Lo ha detto il consigliere comunale di opposizione di Fratelli d’Italia, Enrico Sirica. “Da mesi – ha sottolineato – sono state fatte ripetute segnalazioni riguardo la necessità di interventi urgenti per la messa in sicurezza del Saretto e la pulizia delle vasche di raccolta, rimaste inascoltate. Non è possibile ignorare continuamente la manutenzione del territorio e sottovalutare i rischi. Oggi ne vediamo le conseguenze”. Sirica ha lanciato un appello alla Regione Campania “non possiamo più permetterci di affrontare l’emergenza solo quando ormai il danno è fatto. Il dissesto idrogeologico e i problemi legati alla sicurezza del territorio non sono una novità. Serve un piano strutturato e interventi”.

Redazione

Articoli recenti

Libroaperto Festival, Nocera c’è

I ragazzi del 2° Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore in giuria al Libroaperto Festival a…

8 minuti fa

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

2 ore fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

1 giorno fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

1 giorno fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa