Basta polemiche tra i partiti. La politica risolva i problemi dei pronto soccorso degli ospedali di Nocera e Sarno. Servono provvedimenti concreti, urgenti ed una pianificazione altrimenti si rischia il collasso. È l’appello di Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. Anche la Cisl Funzione Pubblica con Alfonso Della Porta e Andrea Pastore si associa alla richiesta di interventi. Lopopolo ha chiesto ai vertici dell’Asl Salerno un “confronto immediato”, invitando le parti politiche a “mettere da parte i conflitti istituzionali e di lavorare per una soluzione costruttiva. La salute di pazienti e operatori non può continuare a essere sacrificata per carenze organizzative o giochi politici”.
Nei giorni scorsi erano emerse le criticità al Pronto soccorso dell’ospedale di Nocera con l’afflusso di un numero elevato di ammalati che ha messo in difficoltà l’operato del personale sanitario. “Non possiamo più fare affidamento sul solo sacrificio degli operatori, ormai al limite delle loro forze – ha sottolineato il sindacalista – servono ulteriori assunzioni di personale medico e infermieristico per integrare gli organici e rispondere alle esigenze del territorio”. Secondo La Fials le carenze strutturali e organizzative stanno portando al collasso un sistema già fragile. “I turni massacranti, i rientri durante i giorni di riposo, le straordinarie richieste di reperibilità e le condizioni di lavoro sempre più difficili stanno esaurendo le energie di medici e infermieri”, ha precisato Lopopolo.
Ma a pagare il prezzo più alto sono i pazienti, spesso costretti a sostare su barelle per giorni, in spazi inadeguati e senza privacy, con un rischio crescente di infezioni e complicanze. “La dignità dei pazienti – ha denunciato il segretario della Fials – è calpestata, i loro diritti fondamentali sono gravemente compromessi. Non è più accettabile che letti e barelle siano sistemati in aree non idonee, trasformando l’assistenza in una gestione emergenziale permanente”.
La Cisl Fp ha analizzato, in particolare, un episodio che avrebbe provocato al pronto soccorso dell’ospedale di Sarno “un clima di caos e insoddisfazione tra il personale”. Secondo quanto dichiarato da Della Porta e Pastore nei giorni scorsi, durante il turno pomeridiano, “è rimasto in servizio un solo medico a fronteggiare un numero elevato di utenti in attesa, contravvenendo ai protocolli che richiederebbero la presenza di due medici per garantire un’assistenza efficace”.
“È inaccettabile – hanno precisato Della Porta e Pastore – che il personale del pronto soccorso debba operare in condizioni così gravose e insostenibili. L’assenza di risorse adeguate, non solo compromette l’assistenza ai pazienti, ma mina anche la professionalità degli operatori. Bisogna arrivare anche alla stipula di protocolli di intesa tra i vari presidi ospedalieri e dipartimento di emergenza urgenza. Ogni giorno che passa senza un’azione correttiva è un giorno in cui i diritti dei lavoratori e la salute dei pazienti sono messi in pericolo. È tempo di agire.”
Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…
Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…
Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…
A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…
La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…
Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…