È allarme truffa nell’Agro nocerino sarnese: migliaia di messaggi WhatsApp stanno raggiungendo i cittadini, invitandoli a chiamare con urgenza un numero sconosciuto per “regolarizzare la propria posizione Tari”. L’obiettivo dei truffatori è addebitare costi elevati sul credito telefonico o sottrarre dati bancari e personali. Il testo è quasi sempre identico: “La posizione Tari risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto per evitare aggravamenti”.
I sindaci di Nocera Superiore, Sarno e Scafati hanno già diramato avvisi ufficiali, precisando che i Comuni non utilizzano WhatsApp per comunicare con i cittadini. A Scafati, l’Ufficio tributi ha avviato segnalazioni all’autorità giudiziaria. Particolare attenzione a Nocera Inferiore, dove il recupero crediti Tari in corso tramite Gefil ha generato ulteriore confusione.
Ignorare il messaggio, non richiamare il numero indicato, non fornire mai dati personali, codici fiscali, IBAN o password. Per verificare la propria posizione fiscale, rivolgersi esclusivamente all’ufficio tributi comunale. Il fenomeno, noto come phishing della Tari, è segnalato in tutta Italia dall’inizio di aprile.
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