“Come mai, con tutto il lavoro che facciamo come Diocesi e comunità parrocchiali – celebrazioni, incontri, processioni, oratorio – non si riesce a produrre una nuova mentalità? Con tutte queste cose belle che facciamo e con le tante testimonianze che abbiamo – i catechisti, i religiosi e le religiose, i sacerdoti, le famiglie e i giovani – come mai non riusciamo a proporre una nuova civiltà della speranza?”. Lo ha detto il vescovo della diocesi Nocera Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, durante l’incontro di presentazione degli orientamenti pastorali per l’anno 2025/26 “L’Anno, il Giorno, la Cena”, riferendosi all’operazione anticrimine che ha portato all’arresto di circa 80 persone.
“Ci dobbiamo porre delle domande – ha aggiunto il prelato –. Innanzitutto, dobbiamo saper meglio abitare questa terra perché diventi terra di speranza. Dobbiamo camminare meglio e più insieme. Noi, che ci diciamo cristiani e cittadini, non dobbiamo separare questi aspetti, ma viverli coerentemente e insieme per aiutare questa amata terra a sperare e non a disperare”.
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